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A Pietrasanta è il giorno della Carbonara

La giornalista e scrittrice Eleonora Cozzella (foto Veronica Gaido)
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La giornalista e scrittrice Eleonora Cozzella (foto Veronica Gaido)

Doppio omaggio al piatto culto: alle 18 in Sant’Agostino la presentazione del libro di Eleonora Cozzella e alle 20 al circolo Arci di Porta a Lucca con la cena di beneficenza (posti esauriti)

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PIETRASANTA. Una Carbonara night con prodotti doc massesi. Stasera (dalle 20) al circolo Arci di Porta a Lucca a Pietrasanta si celebrerà una notte della Carbonara per festeggiare il libro di Eleonora Cozzella, “La Carbonara perfetta”.

La carbonara verrà proposta in due versioni: una liquida (come se fosse una stracciatella) presentata dal famoso chef Cristiano Tomei e una tradizionale con il cuoco del circolo. Per questa Carbonara il guanciale verrà offerto da Massimo Bacci, celebre norcino di Montignoso.

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Bacci porterà come antipasti anche i suoi celebri salumi, a partire dalla mortadella nostrale per proseguire con l’ormai famoso speck delle Apuane.

Ma non è finita. La serata, che è per beneficenza, terminerà con il famoso Belvedere, il dolce lievitato che ha inventato la pasticceria Pandolce di Marina di Massa. Nella serata verrà proposta la versione con i frutti di bosco.

Insomma Massa con i suoi artigiani sta invadendo anche la Versilia, Un buon segnale per la qualità del nostro comparto del food.

La Carbonara night sarà preceduta da un... Carbonara day. Alle 18 nel complesso di Sant’Agostino a Pietrasanta la giornalista di Repubblica Eleonora Cozzella presenta il proprio libro, “La Carbonara perfetta–Origini ed evoluzione di un piatto culto”, dialogando con lo chef Cristiano Tomei. Modera il giornalista Corrado Benzio.

Eleonora Cozzella è riconosciuta come la massima esperta di pasta in Italia.

Conduce “Identità di pasta” al famoso convegno di Miano, ma ha firmato anche un altro volume sull’argomento: “Pasta Revolution”. Ora, una volta per tutte, spiega che la Carbonara è una ricetta nata alla fine della Seconda guerra mondiale, quando Roma era stata occupata dagli americani. Non ci sono documenti scritti ma sembra, come spesso capita, che fosse un prodotto di risulta, preparato con le uova in polvere e la pancetta (il bacon) che gli americani trasportavano in quantità industriale. Di fatto la loro colazione: uova strapazzate e bacon diventò uno dei piatti identitari italiani.

Come in un giallo Cozzella ha ricostruito l’evoluzione e la scoperta di questo piatto. C’è una versione di Luigi Carnacina, ma la prima ricetta scritta si trova in un ristorante di Chicago. La Carbonara perfetta è considerata quella del forno Roscioli, in pieno centro storico a Roma, esaltata anche dal New York Times che rivela come l’autore del piatto fosse lo chef egiziano di questo negozio di alimentari, diventato il più frequentato ristorante della Capitale. E c’è, naturalmente, il tocco dei grandi chef che hanno voluto cimentarsi con ricette, inserite nel libro, alternative a quella classica. Uno di questi è Enrico Bartolini, lo chef di Montecatini più stellato in Italia. O come Marco Stabile, pontederese. E ancora Cristiano Tomei con ristorante a Lucca, che ha reinventato la ricetta sotto forma di stracciatella in brodo.

Dopo la presentazione del libro la serata dedicata alla Carbonara al Cro di Porta a Lucca. La prenotazione è obbligatoria, ma i posti sono già esauriti. Il ricavato della cena andrà a sostenere l’Associazione Uniti si può Marco Luisi, che ha sede a Pietrasanta e si occupa di raccogliere fondi per l’assistenza e l’aiuto ai malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica). —
 

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