Il presidio
Plastica messa al bando: a Viareggio e Forte lo dirà anche un’ordinanza
In tutto il litorale della Versilia iniziative sia dei Comuni che dei balneari per ridurre la presenza del materiale inquinante
VIAREGGIO. Via la plastica dalle spiagge. Quest’estate la presenza di bottigliette, piatti, posate, bicchierini ed eventuali imballaggi in materiale che non sia biodegradabile o compostabile sarà molto ridotta, se non addirittura proibita, sul litorale viareggino e versiliese. Sulla falsariga di quanto accade nel resto d’Italia. . C’è chi ha già previsto un’ordinanza ad hoc che vieti l’utilizzo della plastica, non solo in spiaggia. Succede a Forte dei Marmi, dove da mesi è stato annunciato lo stop che sarà operativo dall’inizio di luglio. «Siamo stati tra i primi – afferma l’assessore all’ecologia Enrico Ghiselli – perché riteniamo fondamentale questa battaglia a favore dell’ambiente. Se ci saranno controlli e sanzioni? Certamente. Comunque sia, sulla questione è necessario un intervento legislativo nazionale che spieghi come riciclare la plastica. Soprattutto che dia indicazioni alle aziende dei rifiuti. È importante, infatti, capire che tipo di materiale si debba cominciare ad usare al posto della plastica tradizionale».
L’ordinanza è allo studio anche a Viareggio, dove è già stata preannunciata alle categorie nel periodo di Carnevale. In questo modo si darà il tempo per adeguarsi, nell’idea di far partire a giugno lo stop alla plastica. Ma ci sono stabilimenti balneari che si sono già mossi per conto loro. È il caso degli 11 bagni che si riconoscono nell’associazione Rete imprese Marine del Parco. «Da tempo abbiamo deciso di sostituire il materiale in plastica con prodotti biodegradabili», spiega Iacopo Giannini del bagno Alhambra in Darsena.
Niente ordinanza, invece, a Pietrasanta. «Dove comunque si inviteranno i balneari a utilizzare materiale compostabile», spiega il vicesindaco Elisa Bartoli. Idem a Camaiore: «Il progetto di riduzione della presenza di plastica – dice l’assessore all’ambiente Sara Pescaglini – è un nostro punto d’orgoglio: lo stiamo portando avanti nelle scuole e anche la sensibilizzazione negli stabilimenti balneari procede bene. Grazie anche all’attenzione sul tema che ha la stessa categoria. Forniremo compattatori sul litorale che facilitino il recupero e riciclaggio della plastica tradizionale e allo stesso tempo promuoveremo, con il supporto di uno sponsor, materiale biodegradabile da utilizzare nei bagni. Ordinanze? No, preferiamo non imporre». —
M.T.
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