Il presidio
Del Dotto scrive al Consorzio: «Si lavori meglio»
Il primo cittadino di Camaiore al riconfermato presidente Ismaele Ridolfi e agli eletti Bertola e Righi: «Questo non sia lontano dalla Versilia»
Camaiore. Il nuovo consiglio del Consorzio di Bonifica non ha fatto in tempo a insediarsi che il primo cittadino di Camaiore, Alessandro Del Dotto, ha immediatamente preso carta e penna per scrivere, non solo al riconfermato presidente Ismaele Ridolfi ma anche ai rappresentanti delle liste che sono stati eletti, si può dire, in quota Camaiore: l’ex sindaco e consigliere comunale Giampaolo Bertola e il priore don Silvio Righi. Una missiva critica in cui si chiede una riforma nel modo in cui viene l’ente opera sul territorio, auspicando una presenza maggiore, non solo a Camaiore.
«Mi permetto di suggerire alcune proposte concrete - scrive il sindaco - i canali di scolo e le canalette devono corrispondere alla funzione per la quale esistono ed è dunque necessario evitare ristagni. Inoltre, bisogna riattivare la messa in sicurezza del fiume Camaiore che è ferma da tre anni. La corretta manutenzione dei fossi e dei canali è una misura preventiva contro frane e allagamenti. Un contributo alla tutela della balneazione può arrivare anche dal Consorzio che si deve occupare dell’inquinamento: le recenti cronache mostrano come siano necessari urgenti progetti e strutture specializzate per la raccolta delle plastiche abbandonate e finite nei corsi d’acqua prevenendo che le plastiche arrivino al mare. Contestualmente è necessario il recupero di questi residui dai nostri canali e dai nostri fossi».
Le tre lettere, inviate nella giornata di ieri, sono estremamente critiche nei confronti dell’ente: «Auspico - dice Del Dotto - che si apra una fase nuova nei rapporti con il territorio versiliese che ha dimostrato la propria disaffezione e lontananza da un ente che deve fare di più per questa terra». —
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