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Muore a 60 anni l’artista che scelse Camaiore
Beatrice Fineschi, di origine pratese, ha esposto in tutto il mondo e aveva voluto sulle colline versiliesi il proprio studio
Camaiore. «La realtà non mi è mai piaciuta». Ecco il titolo che Beatrice Fineschi aveva dato ad uno dei suoi dipinti per la mostra allestita nel 2000 negli spazi dell’Art hotel museo di Prato. E per un altro dei suoi quadri esposti aveva scelto “La grande paura”, anche se nelle sue opere «il colore la faceva da padrone, né il tratto indulgeva o mostrava indecisioni».
Da ieri, Beatrice Fineschi dovuto arrendersi a 60 anni ad una grave malattia, circondata dall’affetto dei due figli e della madre, nella casa di famiglia a Prato. La stessa dove ha vissuto suo padre Antonio. Alla morte del padre era stata Beatrice, con la sorella e il cognato, a prendere in mano l’azienda di famiglia, una concessionaria nel Pratese.
Da alcuni anni la donna si era trasferita a Camaiore, dove aveva aperto anche uno studio, dove oltre ai dipinti, decorava anche accessori come borse e scarpe e dove nel 2013 aveva fondato l’associazione La giocosa, in via di Gello nel capoluogo. L’associazione operava nell’imponente struttura chiamata Il Casone, sulla prima collina di Camaiore, dopo la chiesa di San Martino, percorrendo una stradina che sale tra gli ulivi.
Era un luogo di feste, aperitivi, e mostre organizzate proprio da Fineschi.
Durante questi ultimi anni, in cui aveva fatto di Camaiore la sua dimora abituale, trascorreva lunghi periodi in Spagna, e proprio a Barcellona ha esposto alcune opere nell’ottobre dell’anno scorso in una collettiva. Impossibile elencare tutto il curriculum.
Aveva iniziato giovanissima a dipingere, per poi partecipare a mostre a Cervia, Piacenza, Lucca, Prato, Viareggio, Camaiore, Livorno, Miami, Napoli, Monaco, Amsterdam, Tokyo, Nizza e Roma.
La sua prima personale risale al 1983, presso la Galleria Nazionale di Lucca, poi a Pisa e a Prato alla Galleria Metastasio, Ce.p.a.c., Croce d’Oro e Art Hotel Museo di Prato.
Opere in musei e spazi pubblici e privati, anche all’aperto come Il “Monumento per 11 settembre 2001” a Marina di Pietrasanta e un altro al consolato degli Usa a Firenze. E proprio il 5 aprile all’hotel Pacha di Ibiza, era stata indetta un’asta solidale in onore di Beatrice Fineschi. Coraggiosa donna, amica e famosa pittrice per sostenere l’associazione di cancro di Elena Torres. La salma di Beatrice è stata esposta nell’abitazione pratese della famiglia mentre lunedì prossimo alle 15 si svolgeranno i funerali nella chiesa della Pietà nel capoluogo toscano. –
Riccardo Tempestini
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