Il Tirreno

Versilia

LA CITTÀ CHE CAMBIA 

La Coop diventerà più grande e non distribuirà carburante

Luca Basile
La Coop diventerà più grande e non distribuirà carburante

Definito l’accordo col Comune: previsto il raddoppio della superficie commerciale e il parcheggio al posto dello stadio non sarà più a carico della cooperativa

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. La Coop raddoppia. E fa acquisti. Cambiano i termini dell’accordo fra Comune e Unicoop Tirreno: in attesa che l’iter burocratico e istituzionale, varianti incluse, faccia il suo corso, la Cooperativa ha infatti deciso di mettere mano al portafoglio e di acquistare un immobile, non ancora ultimato, adiacente all’attuale supermercato. Il tutto ovviamente finalizzato all’ampliamento della struttura commerciale che dovrebbe essere, a lavori conclusi, di circa 2.500-3.000 mq. Si parla di una struttura commerciale a due piani, con possibile megastore al suo interno – non è escluso un fast food, ma siamo nel campo delle ipotesi – mentre non sono previsti negozi al dettaglio.

Al tempo stesso la giunta Giovannetti ha cancellato dall’accordo la collocazione nei pressi della via Aurelia di un distributore di carburatore: soluzione motivo, negli ultimi tempi, di polemiche e di proteste. «Non riteniamo l’impianto più attuabile» tagliano corto dal municipio.

Novità, importanti, anche sul fronte dello stadio comunale: l’intesa fra ente e Unicoop Tirreno prevedeva come viatico all’ampliamento del supermercato la realizzazione di un maxi-parcheggio da 900 posti sulle ceneri dell’impianto sportivo. Con le opere a carico della Cooperativa. Così, però, non sarà. «I termini dell’accordo, in questo contesto, non ci sembravano soddisfacenti visto che la Coop avrebbe realizzato solamente metà parcheggio e quindi abbiamo deciso di togliere questo passaggio dall’accordo» precisa il sindaco Alberto Giovannetti.

Ma per gli amanti del vecchio stadio nessuna illusione: nei piani dell’amministrazione comunale l’impianto verrà comunque demolito per essere destinato sempre ad area di sosta. «Stiamo lavorando a un progetto di recupero di tutta l’area dell’ex Cooperativa ed in questa ottica è previsto proprio un parcheggio in luogo dello stadio. Un progetto importante che però è ancora in via di definizione. È presto per parlarne: le valutazioni sono in corso» aggiunge Giovannetti.

In realtà del recupero dell’ex Cooperativa – e anche della vicina area Barsanti – si parla da decenni. Un pensiero ricorrente delle diverse amministrazioni che si sono succedute negli anni. Negozi, uffici, abitazioni, spazi espositivi, sedi logistiche e ricreative. Come a dire tante ipotesi, tutte particolarmente onerose e tutte ovviamente, con l’auspicato supporto di un soggetto, o più soggetti, privati. Si vedrà. Quello che è certo è che il sipario sullo stadio comunale calerà solamente quando sarà pronta la cittadella dello sport dalle parti di via Unità d’Italia: l’area, di proprietà di Unicoop, è particolarmente estesa, visto che si parla di 48 mila metri quadrati. Oltre al nuovo stadio lo spazio dovrebbe accogliere anche altri impianti di piccole e medie dimensioni. Modalità e tempistiche, però, restano tutte da decifrare: come detto ci sono diversi passaggi istituzionali da portare a compimento e altrettanti pareri da acquisire. L’ampliamento dell’esercizio commerciale è vincolato anche ad altre opere con costi a carico sempre di Coop: in questo caso si parla di correzioni viarie richieste e auspicate da tempo. Com’è il caso della nuova rotatoria all’altezza dell’incrocio col viale Apua. —

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