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Versilia

Lucertola a tutto gas Per il sesto anno è campionessa della staffetta

Gabriele Buffoni
Lucertola a tutto gas Per il sesto anno è campionessa della staffetta

Buon Riposo pieno per la seconda gara del Palio dei Micci La contrada di Ripa stacca il Ponte di quasi un minuto 

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Non c'è storia. Anzi, la storia per un soffio non è riuscita a scriverla la Lucertola che ha mancato di appena 20 secondi il record assoluto della Staffetta delle Contrade (record conquistato dal Pozzo nel 2013).

La seconda competizione del Palio dei Micci di Querceta 2019 ribadisce dunque lo strapotere della contrada di Ripa nella corsa podistica: quasi un minuto il distacco messo a segno sul Ponte, secondo classificato e spina nel fianco dei rossoverdi fino ad oltre metà gara quando poi ha dovuto gettare la spugna e ammettere la sconfitta. Per la Lucertola si tratta della sesta vittoria consecutiva nella Staffetta, la 14esima in totale nel proprio albo d'oro.

SPALTI GREMITI

Allo stadio Buon Riposo di Pozzi, ben prima del colpo di pistola dello starter, l'atmosfera era già elettrica. Anche per la Staffetta in orario tardo-pomeridiano il pubblico del Palio ha risposto con grande partecipazione affollando le tribune dell'impianto e, per buona parte, occupando l'area di prato sottostante schiacciandosi fino a ridosso della ringhiera ai margini della pista di atletica. La corsa podistica tra le otto contrade è d'altronde una delle competizioni storiche e maggiormente sentite per tutti i contradaioli e in molti sono accorsi per seguire dal maxischermo allestito nel campo la diretta della corsa trasmessa da NoiTv con la telecronaca dell'ex presidente della Pro Loco Luca Garfagnini. A chiusura del codazzo anche un nutrito gruppo di membri del Vespa Club Versilia Storica.

LA GARA

Che si sarebbe rinnovato il testa a testa tra Lucertola e Ponte, acerrime rivali negli ultimi anni, lo si è capito fin dai primi chilometri. Se il gruppo è rimasto compatto per buona parte della prima frazione di gara (il settore più lungo, che dallo stadio di Pozzi conduceva fino in piazza Matteotti a Querceta), dal passaggio di testimone si è notato nettamente il cambio di passo. Se però in località Pagliai era la Lucertola a condurre (vantando anche un discreto vantaggio di alcuni metri), nel terzo settore il Ponte ha macinato terreno arrivando addirittura al cambio in Vaiana - attorniato dai propri contradaioli assiepati anche ai margini delle strade - forte del primo posto, seppur per pochi metri di vantaggio.

È scattata qui la lotta tra titani: da un lato Gabriele Salini, veterano del Ponte e allenatore della squadra di Vaiana, dall'altro Giovanni Boccoli, il presidente-podista (primo nella storia a gareggiare pur in veste di capo-contrada) nonché punto di riferimento per gli atleti di Ripa. I due non si sono risparmiati e non è mancata qualche scintilla di polemica quando, al momento di curvare da via Federigi in via Cugnia, Salini è passato attraverso la pista ciclo-pedonale scatenando un'istintiva reazione da parte di Boccoli.

Ad avere la meglio però alla fine è stato proprio il presidente rossoverde: un vantaggio essenziale quello guadagnato, ampliato ancor di più nei successivi settori fino ad arrivare a tagliare il traguardo con il diciassettenne Gioele Alari con quasi un minuto di margine.

LA CLASSIFICA

Al primo posto dunque la Lucertola con il tempo di 31'39'' seguita dal Ponte (32'36''). Sul terzo gradino sale il Leon d'Oro (32'52'') marcato dal Pozzo (32'56''), quindi Cervia (33'14''), Madonnina (33'59''), Quercia (34'06'') e Ranocchio (36'18''). —

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