Il presidio
I lavori per il mare costati oltre un milione
Il Comune di Camaiore fa il conto delle spese sostenute Entro il 2020 arrivano i cantieri sul depuratore di Lido
camaiore. Oltre un milione di euro spesi dal Comune di Camaiore per il mare pulito con lavori di adeguamento infrastrutturale a cui si aggiungono cinquecentomila euro già programmati per i prossimi mesi. Risorse proprie dell’ente che non rientrano direttamente nell’accordo di programma sulla qualità delle foci a mare, ma che concorrono alla risoluzione di un problema annoso.
Nel periodo 2014-2019 sono stati investiti circa 100 mila euro all’anno per la realizzazione della fognatura bianca in molte strade di Lido insieme alla riqualificazione delle vie interne della frazione, pacchetto da 3 milioni di euro. A queste, nei prossimi mesi, si aggiungerà l’adeguamento del sistema di fognatura bianca di piazza Lemmetti, progetto da circa 400 mila euro che ha l’obiettivo di superare le criticità di smaltimento delle acque meteoriche nell’area.
Un altro investimento è quello per la realizzazione degli spandenti a mare: il primo realizzato nel 2014 costato 240mila euro, il secondo nei prossimi mesi per 100 mila euro.
Nel 2018 sono stati destinati 50mila euro per la verifica delle interferenze della fognatura nera nella bianca con l’emissione delle relative ordinanze. Ulteriori 15mila euro sono stati impiegati per i lavori di pulizia e manutenzione dell’idrovora di Lido.
Interventi costanti nel tempo che si affiancano al lavoro portato avanti in collaborazione con Gaia per completare la copertura della rete fognaria sul territorio comunale. Due milioni di euro circa per la realizzazione di un totale di cinque chilometri di fognatura nera tra Capezzano Pianore e Lido di Camaiore.
Ancora da realizzare, entro il 2020 secondo la programmazione del gestore, ulteriori cinque milioni di euro di investimento per l’adeguamento del sistema di depurazione sugli impianti del capoluogo, Secco, via del Termine sui cui l’amministrazione ha ribadito il suo impegno nel cercare lo spostamento dell'impianto lontano dalla popolosa zona della 167. Inoltre Lido è stata interessata da un progetto di Gaia dal valore di circa 800mila euro per la mappatura, la verifica delle interferenze della fognatura bianca sulla nera attraverso videoispezioni e il controllo degli allacci.
«Si tratta di una serie di interventi cruciali per affrontare in maniera compiuta il tema della qualità dell’ambiente, della lotta all’inquinamento e della conservazione dela mare, risorsa per il turismo. Un modello in cui non si aspetta solo l’intervento dall’alto, ma si agisce con risorse dell’ente», commenta il sindaco Del Dotto. —
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