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Stretta di mano davanti agli avvocati tra Neri e Vannucci
PIETRASANTA. Alla fine, la querelle a carte bollate, si risolve con una stretta di mano e una mediazione legale che resetta ulteriori strascichi. La querelle in questione si innesca ai tempi della campagna elettorale 2018, fra il consigliere comunale Giacomo Vannucci - Pietrasanta prima di tutto - e il capogruppo del Pd Ettore Neri. Con quest'ultimo che si era sentito diffamato da alcune affermazioni, rilanciate in un comunicato, dallo stesso Vannucci relative alla Società della Salute: da qui una richiesta di risarcimento pare, intorno ai 50 mila euro.
«Nei confronti di Vannucci non ci sarà alcun procedimento giudiziario» fa sapere l’avvocato Sandro Guerra, al quale sempre Vannucci si era rivolto dopo che Neri lo aveva chiamato in causa.
«Confermo il mio giudizio pesantemente negativo sulla Società della salute - ribadisce Vannucci - “ma non ho mai inteso attaccare la persona di Ettore Neri né tanto meno insinuare comportamenti, da parte sua, non corretti quando era alla guida della Società. Il mio è stato e resta un giudizio politico sui fatti, in relazione ai quali rinnovo la mia disponibilità ad un confronto pubblico anche in un’ottica di migliorare, fin dove le nostre possibilità, la percezione all’esterno della nostra sanità versiliese».
Con Neri che, tramite il proprio legale, l'avvocato Gabriele Dalle Luche, conferma di considerare chiusa la vicenda alla luce «delle parole di Vannucci che riconoscono la mia correttezza quale presidente della Società della salute carica per la quale non ha mai ricevuto nessun compenso né rimborso spese». Stretta di mano sigillata presso il Centro mediazione sril con l'avvocato Filippo Viti. — L.B.
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