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il caso 

Rifiuti, il Comune diffida Ersu «Lascia pochi sacchetti»

Luca Basile
Rifiuti, il Comune diffida Ersu «Lascia pochi sacchetti»

L’amministrazione incontrerà nei prossimi giorni i referenti dell’azienda  L’assessore Bartoli: «Abbiamo inviato due lettere. C’è un contratto da rispettare»

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«Paghiamo diverse centinaia di euro l’anno per il servizio di raccolta rifiuti e dobbiamo stare ad elemosinare un sacchetto dell’organico o del verde? È inaccettabile. Chi di dovere intervenga perché i cittadini vanno rispettati». Missiva, a firma di una residente del Pollino, Flaviana Pasquini, che riassume però il pensiero di non pochi pietrasantini.

i disagi

La questione ormai è nota: i sacchetti consegnati dagli operatori di Ersu nel comune di Pietrasana, da qualche tempo a questa parte, non sembrano soddisfare le aspettative degli utenti. In poche parole: sono pochi. Meno di quelli che in genere vengono consumati (e quindi lasciati agli operatori). «Ma la questione non si limita al porta a porta e all’organico da ritirare. Nei giorni scorsi ho pulito il giardino e così facendo ho riempito 5 sacchi di verde. Mio marito lì ha portati al centro raccolta di Ersu (il servizio di raccolta a domicilio del verde, come noto, è stato cancellato dall’ex amministrazione Mallegni fra una serie interminabile di polemiche ed annessa raccolta firme di protesta, ndr) e ce ne hanno dati 3. Quando abbiamo chiesto spiegazioni sulla mancata consegna, come da prassi, degli altri 2 sacchi ci hanno risposto, sempre da Ersu, che così prevedevano gli accordi con il Comune e che se ne volevamo di più dovevano andare a comprarli. Una risposta e un modo di procedere che non accetto: se pago 420 euro l’anno di spazzatura un minimo di servizio e attenzione l’azienda e il Comune ce lo devono garantire».

le segnalazioni

Una protesta, quella di Pasquini che, come detto, non è isolata: i residenti di varie zone hanno infatti segnalato più volte analoga parsimonia nella consegna di sacchetti, tanto che, alla fine, anche l’amministrazione comunale ha fissato un incontro, probabilmente nei prossimi giorni, con i referenti di Ersu per fare chiarezza.

interviene il comune

«A Ersu – spiega l’assessore Elisa Bartoli – abbiamo già inviato due diffide sulla questione. Il contratto prevede che se l’utente conferisce un sacchetto di rifiuti gli operatori devono consegnarne uno. Se i sacchetti sono due ne devono essere consegnati due e così via. È La classica formula one to one. E per quanto riguarda i sacchi del verde, Ersu può e deve arrivare a consegnarne al cittadino un massimo di cinque. Sempre Ersu ci ha precisato che non esistono problematiche in tal senso, ma le segnalazioni sono sempre più frequenti e quindi si rende necessario un chiarimento nell’interesse dei nostri cittadini. Anche perché c’è un contratto di servizio che fa da riferimento sia per il Comune che per l’azienda. L’importante è che l’utente non sia in alcun modo penalizzato. È proprio per questo motivo – ribadiscono Bartoli e il capo-gabinetto del sindaco Adamo Bernardi – riteniamo opportuno fare il punto della situazione e, nell’eventualità, trovare una soluzione». —



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