Il Tirreno

Versilia

la grande nautica 

Yare, la soddisfazione di comandanti ed imprese

Si chiude con un bilancio più che positivo la nona edizione In aumento il numero degli incontri e già si guarda all’appuntamento del decennale

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VIAREGGIO. «Sono stati già firmati contratti per nuove commesse fino al 2022 e le barche hanno un metraggio sempre maggiore» ha spiegato Vincenzo Poerio, presidente di Yare e del Distretto tecnologico per la nautica e per la portualità toscana, facendo il punto del settore della nautica di fronte alle 350 persone che hanno affollato l’apertura della nona edizione della manifestazione, al Centro congressi del Principino.

Yare si è conclusa ieri e già la Darsena viareggina guarda all’appuntamento di maggio con la terza edizione del salone Versilia Yachting, appuntamento del quale da tempo si mormora che potrebbe essere l’ultima volta che va in scena.

Da 3.906 imbarcazioni del 2009 - questi i dati forniti da Poerio - si è passati a 5.646 nel 2019 e la previsione è di 5.789 yacht in navigazione nel 2022. Il trend di crescita in grandezza si confermerà anche nel 2022, quando – secondo le previsioni di Martin Redmayne, giornalista ed editore del “The superyacht media group” - si arriverà a 387 imbarcazioni tra 60 e i 90 metri e addirittura a 97 che supereranno i 90.

Poerio ha inoltre confermato che «in questo scenario internazionale, i cantieri italiani svolgono un ruolo da protagonisti». Nel ranking dei migliori costruttori al mondo, infatti, ben otto sono i marchi italiani (Benetti, San Lorenzo, Custom line, Azimut, Overmarine, Baglietto, Perini Navi e Codecasa).

Soddisfacente, per gli organizzatori, l’esito dell’edizione 2019 di Yare: «È in aumento, rispetto alle previsioni, il numero degli incontri tra comandanti di superyacht ed imprese della giornata dedicata al business (B2C – Meet the Captain) che si attestano sul numero di 1.771 “face to face”, con 105 aziende partecipanti e 100 comandanti, oltre 350 presenti al Superyacht Captains Forum e 400 ospiti al Networking Gala Dinner al Real Collegio di Lucca. Il 79% dei comandanti ha votato come interessanti per loro i servizi offerti dalle aziende incontrate in quanto pienamente in linea con le esigenze dei propri yacht; il 74% dei comandanti ha dichiarato di voler usufruire nel breve periodo dei servizi offerti e l’88% dei riscontri a caldo raccolti dalle aziende partecipanti (vecchi e nuovi in Yare) che hanno manifestato la soddisfazione per i contatti creati e per le prospettive di business emerse».

Per la prossima edizione – quella del decennale – Yare dà appuntamento a primavera 2020 «confermandosi», spiegano gli organizzatori (Consorzio Navigo, società per l’innovazione e lo sviluppo della nautica) - «come una delle rassegne di punta degli eventi nautici ospitati in Toscana». —

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