Il presidio
RetiAmbiente a Del Dotto: «Spendiamo solo per sede, utenze e professionisti»
CAMAIORE. Il Comune di Camaiore scrive a Corte dei Conti ed Autorità anticorruzione denunciando lo stato di inattività di RetiAmbiente e le spese che la stessa sostiene, e la società del presidente Daniele Fortini replica a stretto giro. «Il cda della società non percepisce compensi nè rimborsi spese», si legge nella note diffusa ieri. «Tutti i componenti dell’organo amministrativo della società hanno rinunciato a dividersi il compenso complessivo, stabilito dall’assemblea nella misura di 6mila euro lordi l’anno e non percepiscono rimborsi spese».
La società, inoltre, «non ha dipendenti né collaboratori temporanei e le uniche spese che ha sostenuto, da quando si è insediato il cda, sono quelle per l’affitto e le utenze della sede sociale, presso la Camera di commercio di Pisa. E quelle, doverose, per le consulenze professionali a difendere la società in contenziosi legali». Contenziosi che una società inattiva non dovrebbe avere, in realtà.
A RetiAmbiente replica il sindaco Alessandro Del Dotto: «Ad un cda che si schiera in giudizio contro un Comune socio per proteggere interessi di società che violano regole di subappalto e favoriscono più o meno direttamente privati, dico solo tre parole: azione di responsabilità». —
D.F.
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