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Rapina il Bingo con la pistola e poi scappa in bicicletta
Momenti di paura alla sala Cristallo in Passeggiata a Lido di Camaiore: un uomo sulla quarantina ha minacciato il cassiere e portato via 140 euro
LIDO DI CAMAIORE. Entra nella sala a volto scoperto. Sembra un cliente come un altro. Nella mano destra, però, ha un pistola: nessuno se ne accorge. Cammina lento verso la cassa e solo lì alza la pistola dritto dritto verso l’addetto e inizia con le minacce. Grida forte di consegnare tutto, altrimenti...
Il cassiere prende circa 140 euro e glieli dà. Lui sa che non ha altro tempo a disposizione, quindi li prende e se ne va. Corre verso l’uscita e poi fugge, in bicicletta.
Una rapina durata pochi minuti, ma che pietrifica tutti i clienti della sala Bingo Cristallo, a Lido di Camaiore, accanto al pontile.
Sono le 21 di sabato 16, l’ora del cambio dei clienti del pomeriggio con quelli della sera. La sala inizia a riempirsi. Fuori ci sono ancora gruppetti di giovani chiusi nei loro cappotti invernali: fumano l’ultima sigaretta prima di entrare. Nemmeno si accorgono di quell’uomo «sulla quarantina e italiano», stando a quanto raccontato dai dipendenti del bingo alle forze dell’ordine, entrare nella sala. Poco dopo lo rivedono uscire e scappare in bicicletta, ma ancora non sanno cosa è successo dentro. L’uomo, scopriranno dopo, si è fatto consegnare parte dell’incasso a suon di minacce, prima di fuggire via.
Sul posto arrivano in un lampo i carabinieri. I militari, nella sala, cercano impronte, parlano con i dipendenti, chiedono dettagli: la descrizione dell’uomo, i suoi vestiti, magari anche il suo accento. Ma fuori, gli uomini dell’Arma lo stanno già cercando, strada per strada, in una Versilia che già si prepara al suo sabato della movida.
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