Il Tirreno

Versilia

risparmi anche di 50 euro a famiglia 

Forte annuncia sconti del 7% sulla nuova tariffa dei rifiuti

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forte dei marmi. In attesa della approvazione definitiva del bilancio al prossimo consiglio comunale, fissato per martedì 19 marzo, sono stati decisi i tributi comunali per l’anno 2019 a Forte dei Marmi.

«Immutate le aliquote Imu, che quindi l’amministrazione comunale non ha aumentato – si legge in una nota del Comune – e quelle della Tasi, che nel nostro Comune si applica solo in modo estremamente residuale. Rilevanti invece le riduzioni per la Tari, in misura maggiore per le utenze domestiche e minori ma comunque significative per quelle non domestiche. Nel dettaglio la redistribuzione dei servizi, l’implementazione della raccolta differenziata, l’incidenza delle minori spese amministrative e del costo dei sacchetti hanno prodotto una sensibile riduzione del costo della Tari a carico delle famiglie (ben superiore al 7%)».

«Per esemplificare – prosegue la nota – una famiglia di tre persone che abita in una abitazione di 120 metri quadri risparmierà circa 40 euro di Tari nel 2019. Se associamo tale riduzione all’utilizzo del composter, con gli ulteriori abbattimenti previsti del 10%, e alla tariffa premiante per i conferimenti al centro di raccolta, il risparmio medio di tale famiglia può aumentare anche di ulteriori 50 euro. Ieri in Consiglio è stato infatti definito anche il premio per i conferimenti al centro di raccolta, per l’anno 2019, con un valore di 0,15 euro ad Ecobonus. Significativa la riduzione per le attività commerciali con gli alberghi, per esemplificare, che avranno riduzioni di tariffa di circa il 4%. Confermata poi l’introduzione della nuova tariffa giornaliera di euro 40 per le feste presso gli stabilimenti balneari».

In consiglio comunale è stato approvato anche il nuovo Regolamento della Commissione mensa che disciplina la composizione, le funzioni e le finalità. «Novità assoluta è la composizione della Commissione – si legge nella nota – che è stata organizzata in modo da dare maggiore visibilità e rendere più partecipi coloro che, ogni giorno, usufruiscono del servizio di refezione scolastica. Un processo ulteriormente indirizzato verso la trasparenza e la divisione dei ruoli. La Commissione, infatti, si avvarrà di due comitati: il Comitato Qualità, composto da un rappresentante dei genitori per ogni plesso scolastico e per ognuno dei due nidi comunali, e il Comitato Junior, composto dai delegati delle scuole oltre che dagli insegnanti capoplesso, ovvero i fruitori diretti del servizio. Entrambi i comitati avranno un rappresentante che sarà anche membro della Commissione mensa, composta in totale da altri 7 componenti: due dell’amministrazione comunale, due dell’Istituto Comprensivo, un rappresentante dell’Azienda che fornisce il servizio e due gestori del servizio ludoteca. Un’ulteriore novità riguarda, inoltre, la non inclusione in Commissione dei rappresentanti della parte politica; una scelta importante, attuata proprio per allargare la base di partecipazione e dare voce a chi ha meno visibilità e a chi realmente usufruisce del servizio, ovvero i bambini e il corpo docente». —

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