Il presidio
Dal 20 al 23 va in scena Yare Cento capitani di barche al top
VIAREGGIO. Conoscere le ultime innovazioni, offrire l’opportunità ai comandanti e alle imprese di confrontarsi e scegliere le migliori soluzioni e i migliori servizi, approfondirequanto avviene nella dinamica realtà del refit, grazie al format collaudato e apprezzato del “The Superyacht Captains Forum” e dei “B2C Meet The Captain”: saranno gli ingredienti che anche quest’anno caratterizzeranno Yare (Yachting Aftersales and Refit Experience), uno degli appuntamenti internazionali più importanti e attesi della yachting industry arrivato alla nona edizione. L’evento - organizzato da Navigo, con il supporto del Distretto tecnologico per la nautica e la portualità Toscana - si tiene dal 20 al 23 marzo. Saranno ospitati 100 comandanti al timone di yacht nelle principali categorie tra i 30 e 60 metri e over 60 metri. Gran parte dei comandanti rappresenta armatori privati ed è di nazionalità estera con una prevalenza di yacht a motore rispetto a imbarcazioni a vela
Nel gruppo degli ospiti spiccano alcuni comandanti che guidano gioielli del mare per storia, per capacità della cantieristica navale e per la lungimiranza degli armatori di preservarne bellezza, non a discapito di comfort e tecnologia. Come, ad esempio, l’Ambrosia, uno yacht a motore di 65metri, costruito nel 2005 dai cantieri Benetti di Viareggio; l’Ocean Paradise, altro gigante del mare di 55 metri, firmato Benetti; il Gio Chi Thè, motoryacht di 43 metri, della serie “Vintage” Codecasa, nato dalla sinergia fra lo staff del cantiere e l’architetto Tommaso Spadolini che ne ha curato il design interno; il Sarastar, ammiraglia Mondomarine di 60 metri dalle linee eleganti e sportive, in alluminio e ideata grazie alla collaborazione del designer Luca Dini; il gigantesco Ice, yacht privato di 90 metri, nato nel 2005 come Air e completato nel cantiere Lürssen di Brema su progetto di Tim Heywood; la storica nave varata nel 1921 SS Delphine di 79 metri, l’unica rimasta - fra tutti i grandi yacht a vapore costruiti in America tra il 1893 e il 1930 - ancora con i suoi motori a vapore originali; la AnniVenti, goletta di 27 metri, altro gioiello di storia della nautica viareggina, è una delle più antiche imbarcazioni da diporto, realizzata nel 1925 da Giovanni Battista Codecasa per il trasporto commerciale del marmo e poi trasformata in barca “charter”; l’Areti, capolavoro ingegneristico e di design di 85 metri, firmato Lürssen; il Nourah of Riyad, perla della Yachtley, costruito in Turchia e impreziosito da Donald Starkey che ne ha curato design interno ed esterno; lo Yaakun (1987, cantieri Nicolini Ancona), riadattato nel 2007, magnifico esempio di equilibrio tra lusso e ingegneria.
Anche quest’anno è forte l’interesse da parte delle aziende: Lürssen, NCA Refit, Lusben, Orbis Yacht, Fincantieri, Overmarine, Baglietto, Amico&Co, Rosetti Superyachts e Palumbo superyachts, Pinmar, Astilleros de Mallorca e WinterHaven sono solo alcune di quelle che parteciparanno all’appuntamento che vede la partecipazione attiva di Ucina Confindustria nautica e il patrocinio di Nautica Italiana. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google