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carabinieri 

Furto alla Croce Verde, tre arrestati in Darsena

Donatella Francesconi
Furto alla Croce Verde, tre arrestati in Darsena

Forzata la porta degli ambulatori, messi a soqquadro i locali e portati via due pc portatili Ma i malviventi hanno trovato i militari dell’Arma ad attenderli

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VIAREGGIO. Non c’è pace per la Marina viareggina, presa di mira dai ladri ormai da mesi. Ma questa volta i malviventi che hanno messo a soqquadro la sede della Croce Verde, sul Vialone, non avevano fatto i conti con i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, impegnati in specifici servizi di prevenzione dei reati predatori, hanno arrestato 3 persone, due italiani di 30 e 45 anni rispettivamente, ed un cittadino romeno di 27 anni, tutti con precedenti penali e senza fissa dimora. I malviventi - spiega la nota della Compagnia di Viareggio - «sono stati fermati in flagranza di reato dopo aver commesso un furto aggravato all’interno della sede, adibita ad ambulatori, della Croce Verde ».

Intorno all’una della notte tra mercoledì e giovedì i tre uomini sono stati notati in Darsena da una pattuglia di carabinieri della sezione operativa, in abiti civili. I militari insospettiti da quanto vedeva ed hanno monitorato i movimenti dei tre che hanno raggiunto viale Europa. Dove, dopo aver forzato la porta d’ingresso, sono entrati nella sede dell’associazione di volontariato, uscendone dopo circa 10 minuti. Una volta all’esterno, però, hanno trovato ad attenderli i carabinieri che, supportati anche da una pattuglia della Sezione radiomobile arrivata in zona, li hanno immediatamente fermati. I successivi accertamenti eseguiti sulla scena del crimine hanno consentito di appurare che i tre fermati, dopo aver forzato la porta d’ingresso degli ambulatori, si erano impossessati di 2 computer portatili. Inoltre, era stata forzato un distributore di bevande dal quale erano state asportate monete per una somma di 60 euro circa. Per questo, i tre sono stati arrestati. I computer portatili ed il denaro sono stati invece sottoposti a sequestro penale e saranno successivamente riconsegnati ai proprietari.

Restano i danni, ingenti, e la paura per le attività del Vialone nonostante il grazie all’Arma per il pronto intervento sulla repressione dei furti. —

Donatella Francesconi

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