Il Tirreno

Versilia

POLITICHE SOCIALI 

Associazioni al servizio di anziani e disabili soli ecco il welfare comunale

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PIETRASANTA. Anziani soli accompagnati dal medico, all’anagrafe o a pagare la bolletta e persino a visitare i propri cari al cimitero. È il servizio Bus Città erogato dal Comune attraverso il prezioso servizio delle associazioni di volontariato del territorio che l’amministrazione comunale intende migliorare e rendere ancora più efficiente per essere pienamente utile a tutti quei residenti che effettivamente vivono soli e non hanno figli, parenti o conoscenti in grado di accompagnarli a una visita medica, al centro diurno o a fare la spesa e pagare una bolletta. Sono stati 115 gli anziani che hanno beneficiato del servizio del Comune lo scorso anno per un totale di 1.353 viaggi. Un dato in linea con gli altri anni.

«Questo è un servizio molto importante – commenta l’assessore al sociale e vice sindaco Elisa Bartoli – che ci consente di dare una risposta concreta e forte a molti anziani privi di familiari disponibili all’accompagnamento durante la giornata in uffici e studi medici. Senza questo servizio, che garantiamo mediante convenzione con le associazioni di volontariato, molti anziani non potrebbero per esempio andare ad una visita medica e quindi curarsi e nemmeno trascorrere del tempo in compagnia nei centri diurni dove fanno attività e si intrattengono in giochi ed attività di gruppo».

Il servizio Bus Città è in realtà uno dei tanti servizi poco conosciuti tra la popolazione gestiti dal Comune, attraverso il servizio sociale, a fianco dei più noti bonus idrico di Gaia, reddito economico di inclusione (Rei), agevolazioni Tari e riscaldamento, che sono stati raccolti in una guida pratica scaricabile dal sito www.comune.pietrasanta.lu.it per consentire ai potenziali destinatari di conoscere tutti i servizi, le agevolazioni, i contributi ed i sostegni di cui potrebbero beneficiare.

Si può ad esempio richiedere (se ci sono le condizioni economiche) il contributo per le protesi odontoiatriche e ci sono agevolazioni per il canone Telecom e il progetto attività fisica adattata.

«Puntiamo a un welfare municipale attivo che aiuta veramente chi ha bisogno - aggiunge il sindaco Alberto Giovannetti - e lo fa con forza e convinzione, facendo rispettare le regole. Il tempo dell’assistenzialismo ad oltranza, per certe categorie, è finito. Il Comune è giusto che ti aiuti, nel momento del bisogno che può essere di breve e media durata, ma non puoi pretendere che lo faccia per tutta la vita se hai i mezzi e gli strumenti per costruirti un percorso lavorativo indipendente». —



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