Il presidio
In 4 all’ospedale dopo la festa degli studenti
I ragazzini sono stati trasportati al pronto soccorso in ambulanza per intossicazione etilica. Stavano celebrando i cento giorni dalla maturità
forte dei marmi. Uno di loro è stato trovato dai volontari della Croce Bianca di Querceta, fuori da una discoteca di Forte dei Marmi, in condizioni pietose. Aveva bevuto molto, troppo. A malapena si reggeva in piedi. È stato caricato sul mezzo e portato al pronto soccorso del Versilia in codice giallo. Con lui, c’era un altro ragazzino. Un amico, anche lui ubriaco fradicio, per cui è dovuta intervenire un’altra ambulanza. E anche lui è finito all’ospedale.
Sono quattro i ragazzini (maggiorenni) portati con le ambulanze al pronto soccorso lunedì notte, dopo i festeggiamenti per i cento giorni alla maturità. Una tradizione, quella dei festeggiamenti per i cento giorni all’esame, che si narra abbia origini militari. La leggenda narra infatti che nel 1840, quando ai soldati dell’accademia militare di Torino fu comunicato il decreto regio per cui i corsi si sarebbero conclusi entro tre anni, non avendo più una durata variabile, un allievo disse Mac pi tre ani! (ancora soltanto tre anni! ). Da quel momento gli allievi iniziarono a tenere il conto alla rovescia dei giorni festeggiando in particolar modo l’arrivo del Mak P 100. E da allora anche le altre scuole militari iniziarono a farlo.
Nelle scuole, non militari, di oggi, sono tante le tradizioni e i riti scaramantici che vengono realizzati ogni anno. C’è chi va a Pisa a toccare la lucertola di bronzo a due code scolpita sulla porta centrale della cattedrale davanti al battistero, chi va a Viareggio a scrivere il voto, che si augura di prendere, sulla sabbia. Per questo il Comune di Viareggio, da qualche anno, organizza una festa pomeridiana in piazza Mazzini che faccia da corollario al rito in spiaggia. E ieri erano tantissimi i giovani venuti da ogni parte della Toscana, per scrivere il voto che vorrebbero prendere alla maturità sulla spiaggia e per divertirsi poi in piazza con la musica a palla. Il 118 era presente con un presidio in piazza e fa sapere che non ci sono stati, nel pomeriggio, malori tra i ragazzini. La ambulanze hanno iniziato a muoversi nella notte, quando alcuni dei giovani si sono spostati nei locali di Forte dei Marmi per continuare i festeggiamenti. Nel modo sbagliato. —
M.C.
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