Dodici istituti rimarranno senza direttore amministrativo
Il provveditore: «Sono figure importanti, si rischia il caos» Verranno sostituiti, dove possibile, da assistenti che incontreranno il prefetto
viareggio. Hanno il compito di organizzare il personale, predispongono e contabilizzano gli atti, sovrintendono ai servizi generali e amministrativo-contabili, svolgono attività di tutor, aggiornamento e formazione dei dipendenti, sono responsabili della contabilità e degli adempimenti fiscali, emettono e firmano i mandati di pagamento, si occupano di verificare i requisiti pensionistici e chissà quante altre cose fanno. Sono i Dsga, ossia i direttori amministrativi, il braccio destro dei presidi, con il quale gestiscono le scuole. Peccato che in Versilia 12 scuole, il prossimo anno, non ne avranno uno (34 in tutta la provincia).
Sono il Don Lazzeri-Stagi, l’istituto comprensivo di Seravezza e quello di Stazzema, il Piaggia, il Marconi, la Motto, il liceo classico di Viareggio, l’istituto comprensivo di Capezzano Pianore, Massarosa 1, Camaiore 1, Pietrasanta 2, il Galilei. Alcune vanno avanti senza da anni, altre si aggiungeranno alla lista delle scuole senza direttore amministrativo.
Il motivo? I concorsi sono in ritardo. Su quello in corso pende un ricorso da 522 firmatari che lo considerano illegittimo. Inoltre «non è prevista mobilità verticale», spiega Simonetta Petrarchi, Dsga del Don Lazzeri– Stagi e referente locale del coordinamento nazionale. In realtà è una di quei tantissimi “facenti funzioni”, che da anni coprono i buchi lasciati dai Dsga senza la possibilità di un avanzamento di carriera. Hanno cioè sulle loro spalle tutte le responsabilità e i compiti di un direttore, nonostante siano, di fatto, solo assistenti amministrativi. A livello nazionale hanno creato anche un coordinamento e sono andati più volte in Senato a far sentire la loro voce. «Ma manca la volontà politica per fare qualcosa. Il ministro nemmeno ci ha voluti incontrare», spiega lei. «Lo Stato sta utilizzando gli assistenti amministrativi per reggere le scuole, ma non lo riconosce».
Il prossimo anno, come detto, dodici scuole della Versilia saranno senza direttori amministrativi e gli istituti verranno lasciati in mano ai “facenti funzione”. Se disponibili. Negli altri casi gli istituti rischiano il commissariamento. «La scuola è diventata davvero un ginepraio – commenta Petrarchi –. È un settore importantissimo, come la sanità, dove dovrebbe funzionare tutto. E invece sta peggiorando. Per quanto ci riguarda, noi siamo pronti ad arrivare anche davanti alla Corte europea pur di far valere i nostri diritti. Siamo grandi e coesi e non ci fermeremo».
Secondo Donatella Buonriposi, dirigente dell’ufficio scolastico territoriale «il prossimo anno avremo grossi problemi. Il Dsga è una figura essenziale, molte scuole non lo avranno. Ma non è possibile mandare avanti una scuola senza un direttore amministrativo».
Nelle prossime settimane ci sarà anche un incontro in prefettura. «Sarà un problema anche di sicurezza – spiega Petrarchi –, perché senza direttore le scuole sono bloccate, sia nella parte contabile, sia in quella organizzativa». —
M.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google