Il Tirreno

Versilia

il palio di querceta 

Record di incassi per il festival del Miccio Canterino

Gabriele Buffoni
Record di incassi per il festival del Miccio Canterino

Due serate hanno registrato il tutto esaurito, una lo ha  sfiorato. Il presidente: «Mai successo prima, merito dei grandi nomi di quest’anno»

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querceta. È record d’incassi per il Miccio Canterino. La 62esima edizione del festival canoro del Palio dei Micci ha registrato un’affluenza ben oltre le aspettative della vigilia quando le norme per la sicurezza – che hanno imposto alla Pro Loco di Querceta di rinunciare ad un’intera fila in platea (ben 60 posti in meno per tutte e tre le serate) – avevano fatto temere una flessione.

Si è verificato invece il fenomeno opposto: non solo la finalissima di ieri sera ha registrato il tutto esaurito in prevendita, ma il sold out si è avuto anche per l’appuntamento di venerdì e sfiorato di un soffio – sono avanzate poche decine di biglietti, intorno alla cinquantina – nella serata di apertura del festival, solitamente quella con meno partecipazione da parte del pubblico. «Posso tranquillamente affermare – dichiara il neo-presidente della Pro Loco Gianluca Ceragioli – che abbiamo superato di alcune migliaia di euro, tra i singoli biglietti venduti e gli abbonamenti, anche l’incasso degli ultimi anni che si era standardizzato intorno ai 40mila euro lordi. Mai eravamo riusciti a registrare il tutto esaurito anche nella seconda serata – ammette soddisfatto – è stato un record di presenze assoluto».

Facile ricercare le chiavi del successo di quest’edizione. «Sicuramente i grandi nomi degli interpreti ricercati dalle contrade, che hanno alzato l’asticella della competizione, hanno attirato tanto pubblico – commenta Ceragioli – ma questo successo è anche frutto dell’impegno dei consiglieri della Pro Loco. Personalmente, come esordio da presidente, non potrei essere più soddisfatto: è un segnale forte – dichiara – di come il nuovo consiglio stia lavorando nella giusta direzione con il favore delle contrade e dei contradaioli. I profitti – conclude – verranno ora reinvestiti nel Palio e in particolare nelle attività dei nostri giovani». —

Gabriele Buffoni

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