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Versilia

Ristorante di Seravezza nominato "Ambasciatore della birra"

Ristorante di Seravezza nominato "Ambasciatore della birra"

“La casa sul fiume” è stata premiata dall’Accademia della bionda e dalla rivista internazionale. Il Mondo per gli abbinamenti con il cibo 

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SERAVEZZA. A cena a “La casa sul fiume”, è d’obbligo assaggiare lo stinco affumicato con la birra o le cotolette di maiale dove la bionda Riappala viene aggiunta in cottura. Per chiudere poi con il gelato alla birra. È per queste specialità che la nota birreria di Seravezza è stata, unica in Toscana, ad ottenere il premio “Ambasciatore della birra” relativo alle birreria improntate sulla ristorazione.

La casa sul fiume, di cui Michele Giannaccini è il titolare, è stata selezionata per questo riconoscimento – insieme ad altri 30 – dalla rivista Il Mondo della birra con l’Accademia della birra. Da quasi nove anni La casa sul fiume è una chicca del capoluogo seravezzino. Già il nome ispira a pensare che sia un locale accogliente e fuori dagli schemi. Ed è proprio così. Oggi la birreria ha ottenuto un attestato che ripaga lo staff degli impegni. «Questo premio – spiega Michele Giannaccini – ci riempie di felicità e non arriva a caso. Ci mettiamo tanto impegno, ad esempio facendo corsi in Germania. Siamo iscritti alla Doemens beer sommelier, di Monaco di Baviera, un’accademia delle più importanti, che organizza corsi e master ai quali sono iscritto e da qualche anno è come se fosse una specializzazione universitaria in quel paese. Siamo sottoposti a degli esami nel corso dell’anno. Insomma, per noi è uno sforzo economico, e siamo contenti di essere ripagati di tutto ciò».

Insieme a Michele, c’è lo chef Alessandro Vangelisti ad essersi formato: entrambi sono sommelier della birra, cioè specialisti degli abbinamenti fra il cibo e la bionda. È lo chef – come spiega Michele – quello che inventa tanti piatti sperimentali. Un altro da citare è lo speck cotto nella birra e servito con una salsa sempre a base di birra. Il premio – che prevedeva altre due categoria (birrerie classiche e birrerie più vecchie d’Italia) – è stato consegnato il 18 febbraio a Rimini in occasione della Beer Attraction, una fiera davvero apprezzata. «Noi non sapevamo neppure di essere iscritti – spiega Michele –. Puoi anche aderire se ti iscrive un cliente, o un simpatizzante, e per noi è stata una sorpresa straordinaria». (t.b.g)

 

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