Libero Maggini: Dalì scelta fuori dalle righe ma risultata vincente
viareggio. È “Un cane andaluso” la mascherata di gruppo vincitrice del Carnevale 2019. «Sono molto soddisfatto – dice l’autore Libero Maggini – Era una mascherata fuori dalle righe e sapevo che la giuria o l’avrebbe premiata o penalizzata, non c’erano vie di mezzo».
Maggini, figlio d’arte del carrista Giovanni, che per moltissimi anni ha realizzato carri di prima e di seconda, torna da vincitore sul podio dopo il terzo posto conquistato lo scorso anno con “Dias de los muertos” ed è quindi in lizza per un possibile passaggio di categoria previsto nel bando di concorso triennale.
«Per ora non ci penso, non ragiono su questi aspetti. Io cercherò di dare il massimo anche il prossimo anno e poi sarà quel che sarà». La mascherata vincitrice era un personale omaggio ad uno degli artisti più singolari della storia: Salvador Dalì. «Ho pensato che fosse una figura che ben si prestava alla manifestazione, perché nei suoi lavori ha sempre saputo mescolare l’intellettualità all’ironia, aspetto che si sposa pienamente con il Carnevale di Viareggio». Infine la dedica del costruttore per questa apprezzata vittoria: «Dedico il primo premio a mio figlio Sascha Maggini di cinque anni e a mio padre Giovanni che è sempre accanto a me nella realizzazione dei progetti Carnevale dopo Carnevale». —
Alessandro Pasquinucci
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