Il Comune sull’autovelox «Un solo incidente dopo la sua attivazione»
pietrasanta. «Dall’attivazione dell’autovelox lungo la statale Aurelia si è verificato un solo sinistro e più precisamente all’intersezione con via del Portone, in seguito ad un non rispetto dello stop da parte di un’automobilista». Parole a firma del Comune in replica ai dati forniti da Nicola Conti, Pd, sul numero dei sinistri rilevati, dal 2015 in poi, nel tratto di strada in questione.
«Dal momento dell’attivazione dell’autovelox, nel tratto interessato, si è verificato, come detto, un solo incidente: il 26 ottobre scorso. I sinistri non sono quindi 8 nel tratto individuato dall’accesso agli atti. L’impiego di tecnologia e di strumenti anti-velocità funzionali alla sicurezza degli automobilisti, velocipedi e pedoni resta una assoluta priorità». Mentre Matteo Marcucci, Pietrasanta prima di tutto, accusa Conti e il Pd di utilizzare «dati e statistiche in maniera impropria, creando ancora una volta confusione. C’è un limite di velocità, che non ha stabilito il Comune, ma Anas che gestisce il tratto: quel limite va rispettato sia che ci sia l’autovelox sia che non ci sia», precisa Marcucci. Da qui la replica di Conti. «Mai parlato di 8 incidenti, ma di 6 rilevati nel 2018 e non ho detto o scritto, basta rileggere la cronaca, che erano successivi all’installazione dell’autovelox. La verità è che la polizia municipale ha fornito un resoconto dei sinistri, che hanno un’incidenza media di 1 o 2 l’anno in quel tratto. Che è poi la media confermata dalla stessa amministrazione comunale. È stato il Comune a parlare di tanti incidenti in zona per giustificare l’installazione dell’autovelox: motivazione smentita da quanto reso noto dalla polizia municipale». —
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