Il carro di Brancagliana e la mascherata di Strettoia trionfano a Pietrasanta
Pollino Traversagna sul podio di entrambe le categorie con Marina e Africa Macelli I commenti dei presidenti delle contrade vincitrici, la soddisfazione del Comune
. Vincono Brancagliana, ed è una sorpresa, per il miglior carro alllegorico e Strettoia nella mascherata, confermandosi regina della classifica per il terzo anno consecutivo, la quarta nelle ultime cinque edizioni. Sul podio vanno anche Pollino Traversagna e Marina per i carri, rispettivamente secondi e terzi, e Africa Macelli e ancora Pollino per le mascherate.
Punteggi abbastanza categorici nelle due categorie che hanno sancito le migliori di questa edizione del Carnevale Pietrasantino che anche nella terza uscita ha potuto contare su un buon risultato al botteghino, 2. 766 biglietti. Non sono mancate le sorprese, prima tra tutte la vittoria di Brancagliana nei carri che era data tra le favorite nell’altra categoria: la farfallona aveva impressionato soprattutto per la bella coreografia che l’accompagnava finita invece solo al settimo posto, ma alla fine i rossoblù possono esultare per un successo che premia l’insieme.
Pollino Traversagna e il suo carro ecologista fa collezione di piazzamenti e quest’anno due podi possono soddisfare la contrada neroarancio. Sorprende anche il terzo posto del carro di Marina che scalza dal podio contrade ben più accreditate come Lanterna e Valdicastello finite a metà classifica, ma anche gli Antichi Feudi che un posto sul podio almeno in una delle due categorie potevano meritarlo.
Nella mascherata niente di nuovo, Strettoia consolida il primato, che sta diventando monopolio nella speciale Categoria: quattro successi 2015, 2017, 2018 e 2019 non possono essere casuali. Va merito al Carnevale Africano di aver conteso la vittoria con una mascherata che ha raccolto grandi consensi e ha comportato un grande sforzo: alla premiazione il presidente Alessandro Mancini era comunque visibilmente soddisfatto. I pennuti macchiati dal petrolio del Pollino sono arrivati a completare il podio, ma in questo caso fa sempre bella impressione il gruppo numeroso.
Questa edizione si chiude con un risultato di incassi soddisfacente con un primo corso rovinato dalla incertezza del meteo e le successive uscite premiate dal pubblico. A dare lustro alla manifestazione è arrivata da Viareggio la visita della Compagnia del Carnevale di Lebigre Roger che ha aumentato il livello della sfilata.
Orgogliosamente Pietrasanta difende la sua peculiarità di carnevale delle famiglie e dei bambini come sottolinea l’assessore Andrea Cosci: «Una bella edizione in linea con ciò che è la nostra manifestazione che si rivolge ai più piccoli per dar loro uno spazio di gioia e divertimento. Per me le contrade hanno vinto tutte».
Una vena di tristezza nel presidente della contrada Brancagliana Mario Chelli che vince nella categoria dei carri: «Una vittoria che ci rende orgogliosi, anche se le aspettative erano tutte sulla mascherata. Avevamo preparato nei dettagli il balletto e pensavamo di avere un altro risultato. Prosegue la nostra bella annata col secondo posto nella Miss e la vittoria a sorpresa nella canzonetta».
Non sta nella pelle il presidente di Strettoia Alessandro Biagi: «Non ho più parole per ringraziare tutta la contrada, Lorenzo Silicani che da qualche anno ci porta al successo con i suoi balletti e le sue coreografie: quest’anno era difficile vincere perché il livello cresce ogni volta e la competizione è al massimo. Abbiamo dato tutto anche quest’anno e siamo premiati per il nostro lavoro». Poi si sa che vince una sola e le altre recriminano, ma anche questo è parte dello show. –
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