Sarà rimosso l’amianto dal cimitero di Strettoia
PIETRASANTA. Via libera, da parte della giunta, al progetto di rimozione dell’amianto presente nella copertura del cimitero di Strettoia. Progetto, per un costo di poco inferiore ai 100mila euro, che è fermo in Comune da 5 anni, per intendersi da quando lo Studio Suffredini, su indicazione dell’allora assessore Rossano Forassiepi, definì, su carta, la messa in sicurezza dell’area con ricorso all’incapsulamento del materiale in eternit.
«L’intervento è una priorità: per questo motivo, nel più breve tempo possibile, compatibilmente con l’iter burocratico, verranno affidati i lavori» fa sapere l’assessore Francesca Bresciani. Anche se i lavori in questione, come da studio certificato nel 2010, dovevano essere completati addirittura sei anni fa: da qui la preoccupazione della comunità di Strettoia che da tempo sollecita le opere visto che il cimitero si trova nelle vicinanze del centro abitato della frazione. Nessuna novità, invece, per l’altra copertura in amianto, addirittura più estesa, presente nel cimitero di via Sarzanese: anche in questo caso se ne sollecitava una rimozione entro il 2013: indicazione del tutto disattesa dal Comune. Il fatto ancora più significativo, e che abbiamo sottolineato già in cronaca, è che l’intervento in questo cimitero è vincolato alla vendita di beni comunali. In poche parole se verranno alienate alcune proprietà dell’ente, sarà possibile investire i circa 250 mila euro necessari. In caso contrario tutto rischia di restare bloccato.
Nelle scorse settimane Daniele Mazzoni, capogruppo di Siamo Pietrasanta aveva segnalato alla Polizia municipale la presenza di eternit nei cimiteri: da qui l’acquisizione di documenti per una vicenda che continua a fare discutere. —
L.B.
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