È ufficiale: 20 dipendenti di ICare in mobilità
VIAREGGIO. È ufficiale: la società interamente pubblica ICare ha aperto la procedura di licenziamento per i venti dipendenti del settore tributi. Ieri pomeriggio si è tenuto l’incontro tra sindacati ed azienda, presenti i sindacati Cgil e Cgil scuola, Cisl, Uil Versilia e Uiltucs, il funzionario di ICare Marco Franciosi con due professionisti dello studio legale Dossena di Firenze, cui ICare si affida, ed il consulente del lavoro.
«Franciosi ci ha spiegato», così racconta al Tirreno Massimiliano Bindocci, presente all’incontro per la Uil Versilia, «che dal primo maggio scade il contratto ICare-Comune e quindi hanno mandato le lettere di apertura della procedura di mobilità». Di fronte alla quale, continua Bindocci, «è necessario che il Comune, politicamente, si renda disponibile ad una soluzione diversa. Lo faremo presente nell’incontro già fissato in Municipio per il 27 mattina». Con l’azienda, invece, il prossimo appuntamento sarà il 14 marzo.
«Se non ci sarà altra soluzione», sono le parole di Bindocci, «sarà inevitabile proclamare lo stato di agitazione e percorrere, contemporaneamente, tutte le strade istituzionali possibili, anche cercando risposte in Regione. Con l’unico intento di dare continuità al servizio tributi ed ai lavoratori di ICare (ex Viareggio Patrimonio, ndr) che se ne sono fatti carico». Ed oggi rischiano di precipitare di punto in bianco nel girone del lavoro interinale. —
D.F.
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