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Successo al teatro Jenco per la canzonetta del Cantiere Teatro
Viareggio. Lo scorso weekend è andata in scena al teatro Jenco“Pensione Viaregginella”, spettacolo proposto dalla compagnia Cantiere Teatro Viareggio. E' stato un bel ritorno alle migliori tradizioni della Canzonetta secondo le sue migliori tradizioni: commedia brillante e comica in due tempi, che ha riportato i presenti ai tempi di Egisto Malfatti e poi di Enrico Casani. Le avventure ferragostane in una pensione di una Viareggio che non esiste più, gestita da tre sorelle così diverse una dall'altra, ma che nell'insieme hanno fatto ritornare indietro di qualche lustro. La sapiente penna di Luca Cantalupi ha partorito uno spettacolo che grazie alla sua semplicità e alla fedele riproposizione di una Viareggio che fu, ha trovato l'unanime gradimento del pubblico, che ha ringraziato la Compagnia con scroscianti applausi, rispondendo con l'esaurito in ambedue le serate, e dimostrando chiaramente che la voglia di Canzonetta è tutt'altro che esaurita. Senza dimenticare poi la consueta attenzione della Compagnia verso il sociale, che ha visto il ricavato dell'iniziativa devoluto in beneficenza, stavolta a favore della Casa delle Donne di Viareggio.
Il Teatro Jenco ha quindi rivissuto una delle sue tante serate magiche che ormai appartengono al passato, passato che ha visto tante belle canzonette, e che ormai sembrava tristemente spento. “Pensione Viaregginella” deve essere un punto di partenza, o meglio di ripartenza, per tornare a proporre spettacoli carnevaleschi degni di questo nome. Complimenti, dunque, alla Compagnia e un grazie per aver fatto respirare nuovamente l'aria, come diceva Casani nella canzone “Picciù”, «della Viareggio che garbava a me...». —
Francesco Borraccini
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