Il Tirreno

Versilia

sport e comunità 

No dei cittadini all’ipotesi parcheggi nel campo da calcio «È la nostra storia»

No dei cittadini all’ipotesi parcheggi nel campo da calcio «È la nostra storia»

Protesta del comitato di Strettoia contro il progetto del Comune L’assessore: «Ce lo chiedono alcuni residenti, ma valuteremo»

3 MINUTI DI LETTURA







«Il campetto da calcio non si tocca». Quel fazzoletto in terra battuta, che si affaccia dalle parti della scuola elementare di Strettoia, a due passi dalla chiesa e su cui il Comune sta valutando di realizzarci un parcheggio, è da sempre nel cuore di tutta una comunità.

Perché sempre su quel campetto, oggi privo addirittura delle porte e in colpevole stato di abbandono, hanno rincorso un pallone generazioni di strettoiesi.

«L’amministrazione ha avanzato, a parole, questa ipotesi di realizzare un parcheggio all’interno del campetto con annessa una porzione di struttura sportiva. Aspettiamo di conoscere il progetto vero e proprio – fanno sapere dal Comitato – per esprimere il nostro parere, ma deve essere chiaro che per quanto ci riguarda il campetto da calcio va mantenuto e riqualificato».

L’idea del Comitato è infatti un’altra. «Pensiamo ad un muro di contenimento del poggio all’interno dell’area del campetto, con la realizzazione di 6-7 posti auto sulla fascia esistente contigua a via Amos Paoli. In questo modo il terreno del campetto non perderebbe superficie».

Come a dire che l’idea del parcheggio piace – anche perché la carenza di stalli di sosta nei pressi della scuola e ancora dell’abitato è una problematica nota a Strettoia –, ma «ovviamente non a scapito del nostro campetto. La struttura, se così si può definire – fanno sapere alcuni residenti di frazione –, oggi è in palese stato di degrado: nonostante questo il Comune, e non capiamo il motivo, non interviene per rimettere mano al campo da gioco. Un’indifferenza che ci amareggia anche perché di spazi sicuri dove fare giocare i bambini, a Strettoia, ce ne sono veramente pochi. Per non parlare dei piccoli delle scuole elementari che non possono mai fare un minimo di ginnastica all’aperto. E la responsabilità dello stato di abbandono del campetto è di chi ha amministrato in questi anni».

Come noto la scuola di Strettoia non ha una palestra e gli alunni, a turno, vengono portati a Vallecchia, per l’ora di ginnastica: da qui l’esigenza, a detta di molti genitori, di recuperare in modo funzionale il campetto magari riqualificandolo sul modello di quello presente nel quartiere Africa, con annessi canestri da basket.

Dal Comune, nel frattempo arriva la conferma di un prossimo intervento nell’area in questione. «Stiamo facendo le valutazioni del caso – spiega l’assessore ai lavori pubblici Francesca Bresciani –: ci sono alcuni residenti che spingono per la realizzazione di un parcheggio visti i disagi che si legano ai pochi stalli di sosta in zona altri che chiedono la riqualificazione del campetto da calcio: ascolteremo tutti e poi tireremo le conclusioni».

«E comunque – continua –, prima di prendere una decisione, ci confronteremo con il Comitato e ancora con i residenti della frazione. Detto questo il parcheggio, a mio avviso, è un’esigenza particolarmente sentita da molti strettoiesi: bisogna capire se e come realizzarlo». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera