Italia
La protesta dei genitori per i lavori nella scuola «Bimbi chiusi nelle aule»
capezzano pianore. «Non critichiamo i lavori: se andavano fatti, che li facciano. Ma quello che ci chiediamo è perché non li hanno fatti durante il periodo di Natale? Perché non hanno aspettato che la scuola fosse chiusa. Così i bambini respirano quotidianamente polvere e devono stare chiusi nelle aule». Nuova protesta alla scuola materna di Capezzano Pianore, Il Girasole.
I genitori dei piccoli (non tutti sia chiaro) protestano per i lavori in corso. Il Comune sta realizzando infatti una nuova aula. «Un intervento d’emergenza, concordato con la scuola e i rappresentanti d’istituto», fa sapere l’amministrazione comunale di Camaiore.
Quella scuola (costruita appena dieci anni fa) è nata sfortunata. I lavori, secondo il Comune, non sono stati eseguiti a regola d’arte (tanto che c’è una causa in corso). L’edificio ha iniziato a presentare subito problemi. Infiltrazioni, soprattutto. Le stanze si ritrovano allegate con un po’ di pioggia. Il Comune ha provato a rattoppare qua e là, ma non ha funzionato. L’ultimo intervento è stato eseguito a ottobre, ma una classe continua ad allagarsi. Così i piccoli hanno dovuto traslocare. La nuova stanza non è molto accogliente; d’altronde non era stata pensata come aula. Così l’amministrazione ha stanziato nei mesi scorsi 120mila euro per il completo rifacimento del tetto. Il cantiere per l’intervento risolutivo verrà aperto a scuola chiusa, durante la pausa estiva. Nel frattempo «per permettere lo svolgimento delle attività didattiche in un ambiente salubre e decoroso» ha deciso di realizzare una nuova aula di circa sessanta metri quadrati negli spazi dell’atrio, con tanto di finestre e porte di sicurezza. L’investimento ammonta a circa 25 mila euro. I lavori sono iniziati il 4 febbraio e finiranno fra due settimana. Il dirigente scolastico, Claudio Orsi, garantisce che «tutto viene eseguito secondo i criteri di sicurezza» e che «quando verniceranno avviseremo i genitori». —
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