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Cento nuovi appartamenti sul litorale della Versilia

Luca Basile
Cento nuovi appartamenti sul litorale della Versilia

Via libera del Comune alla creazione di residenze turistico-alberghiere. Il sindaco: colpa della giunta Lombardi. Gli hotel: perplessi per il consumo di suolo

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MARINA DI PIETRASANTA. La ferita del 5 marzo 2015, con la sua devastante tempesta di vento, è cicatrice ancora oggi ben visibile nel cuore del bosco che si affaccia dalle parti delle vie Indipendenza e Bellini. Ma quel che resta della pineta e delle sue cicatrici da qui a qualche mese sarà di fatto cancellato da una colata di cemento che vedrà realizzati, in uno degli ultimi polmoni verdi di Marina di Pietrasanta, un centinaio di mini-appartamenti in regime di residenza turistico alberghiera.Già, perché nei giorni scorsi la giunta ha approvato il piano attuativo del comparto 51: un via libera, ad epilogo della discussione sulle osservazioni presentate, che fa calare il sipario su un iter innescato alla fine degli anni ’80.

Una storia lunga quasi 40 anni, lastricata da carte bollate, contestazioni, prese di posizione e modifiche in corso d’opera.«Per quanto riguarda il Comune - fa sapere il sindaco Alberto Giovannetti - la procedura è stata completata: adesso la parola passa alla Conferenza paesaggistica della Regione per le valutazioni definitive. Se in quel comparto poteva essere realizzato altro? Avevamo proposto ai privati proprietari dell’area l’idea, alternativa, di un albergo di livello, ma hanno detto no e del resto le carte urbanistiche confermano la legittimità delle loro scelte. Stava, casomai, all’amministrazione Lombardi modificare, a suo tempo, l’indirizzo appunto urbanistico: non lo hanno fatto. Detto questo, l’auspicio è che questo progetto possa ulteriormente valorizzare, dal punto di vista turistico, il nostro territorio». Critico l’ex assessore all’urbanistica, Rossano Forassiepi, Pd.

«L’amministrazione Giovannetti non ha posto alcun elemento a tutela della comunità. Eppure poteva farlo, attraverso il piano attuativo, a differenza della nostra giunta che, in presenza di una convenzione stipulata a suo tempo con i proprietari, aveva le mani legate. Comprendo, ovviamente, i diritti dei privati in questione, ma a suo tempo era stata indicata una soluzione progettuale meno invasiva e più qualificante per la Marina: 2 alberghi di alto livello e spazi verdi all’interno del comparto 51. Le Rta alberghiere, parlo in generale, devono fra l’altro essere controllate per evitare che si possano trasformare, nel tempo, in mini-appartamenti ad uso residenziale. Quali strumenti di verifica e monitoraggio applicherà, nel contesto, il Comune? E ancora: come mai un’amministrazione come quella attuale che fa comunicazione in pompa magna anche sul posizionamento di una nuova panchina, non ha condiviso alcun passaggio e dato visibilità all’iter delle osservazioni relative ad un comparto così importante?».

Ma la realizzazione degli oltre 100 mini-appartamenti nel cuore di Tonfano lascia perplessi anche gli stessi albergatori. «A mio avviso - è il pensiero di Corrado Lazzotti, presidente di categoria e numero 2 di Federalberghi Toscana - le Rta non hanno avuto in tutti questi anni il successo auspicato. Di fatto abbiamo perso un’occasione importante: quella di valorizzare Marina di Pietrasanta con alberghi di livello. Ben vengano gli investimenti ed è assolutamente doveroso tutelare i diritti dei privati, ma il mercato chiedeva altro e vedere questa area verde, una delle ultime in zona, consumata da tanti mini-appartamenti è motivo di riflessione. Un fatto è certo: è mancata la condivisione, da parte della politica, con le categorie».

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