Ecco le novità principali su ampliamenti e sottotetti
viareggio. Il consiglio comunale ha approvato le controdeduzioni a 267 (delle 404) osservazioni al Regolamento urbanistico: l’atto è arrivato in approvazione a distanza di un anno da quando sono stati assegnati gli incarichi per la sua redazione e a sei mesi circa dalla sua adozione in consiglio comunale.
Il lavoro del consiglio non è ovviamente finito, ma continuerà in una nuova seduta (da stabilire) con l’ulteriore votazione delle altre controdeduzioni residue. Dopodiché il lavoro sarà concluso e dovrà essere inviato alla Regione Toscana per la Conferenza paesaggistica. Svolta la Conferenza paesaggistica, la Regione rimanderà tutto al Consiglio comunale che dovrà approvare con voto finale la delibera.
«La giornata di oggi (ieri, ndr) è stata tuttavia importantissima – si legge in una nota del Comune – perché sono state portate all’attenzione dei consiglieri tutte le controdeduzioni relative ai principi generali, alle norme tecniche di attuazione e al sistema di classificazione del nuovo Regolamento urbanistico. La prossima seduta vedrà come argomento le aree di trasformazione e i cambi di destinazione d’uso. Moltissime le novità approvate: su tutte il nuovo sistema di classificazione dei fabbricati, con punteggio da 1 a 6 a seconda della qualità architettonica. Poi ancora la possibilità di addizioni volumetriche agli edifici esistenti, soprattutto quelli in classe 4, 5 e 6, la possibilità di sopraelevazione dei sottotetti, e di accorpamento dei fondi commerciali sfitti alle civili abitazioni. La possibilità di ripristino di destinazione d’uso originaria per gli edifici esistenti, e l’aumento delle altezze fino a un massimo di 8 metri. Un atto importante che ha richiesto un lavoro approfondito e un impegno certosino e continuo da parte della Commissione urbanistica e dei professionisti sia interni che esterni dell’Università di Firenze».
«Un lavoro che contiamo di finire nel più breve tempo possibile perché è quello che ci chiede la città: ricordo che ad oggi sono 22 anni che la città attende un regolamento urbanistico – commenta l’assessore Federico Pierucci – Poniamo le basi per un nuovo sviluppo sia di Viareggio che di Torre del Lago, ma soprattutto torniamo ad essere ci rende una città seria, fattiva, concreta: finisce il caos e inizia l’ordine, anche in questa materia». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
