Il presidio
Il bagno Giovanni si impreziosisce con un restyling e la piscina
Il progetto dello storico stabilimento di Roma Imperiale arriverà mercoledì in consiglio. Ma l’approvazione è scontata
FORTE DEI MARMI. Arriverà la piscina a rendere ancor più nobile il Bagno Giovanni, uno dei bagni storici dell’area super vip di Roma Imperiale, a Forte dei Marmi. Lo deciderà (ma il via libera appare scontato) il prossimo consiglio comunale in calendario per mercoledì prossimo alle 18 nel Giardino d’inverno a Villa Bertelli. . E non sarà il solo intervento teso a impreziosire quello che è sempre stato uno dei grandi e bei bagni del Forte: è prevista infatti la ristrutturazione del capannone, il rifacimento delle cabine, la costruzione di due moduli, il rifacimento delle docce esterne e anche la riorganizzazione delle zona a parcheggio.
Un maquillage davvero completo che probabilmente scatterà subito dopo la stagione balneare 2019. Si tratta anche di un importante investimento economico in chiave turistica che indubbiamente trae anche sostegno dalla recente decisione governativa di prorogare, con la legge di bilancio, di quindici anni le concessioni demaniali.
Se il consiglio comunale di Forte dei Marmi approverà (ma, come detto, l’approvazione è scontata) il bagno già vip diventerà ancora più vip, inseguendo le richieste di un mercato turistico ben chiaro. Lusso, relax e benessere.
Il consiglio comunale, mercoledì, affronterà anche altre due questioni importanti: la prima è costituita dalle controdeduzioni alle osservazioni alla variante generale del piano strutturale, mentre la seconda appare come ancor più eclatante ed è la richiesta presentata dal capogruppo della lega Giampaolo Bramanti sulla necessità di effettuare nuove e più dettagliate analisi al riguardo del terreno lungo via Vico acquisito al patrimonio comunale in seguito ad una perequazione.
Il terreno dovrebbe essere quello di cui si era anche parlato alcuni mesi fa come probabile destinazione dell’area per il luna park una volta che questo, nel 2020 dovrà, secondo gli accordi attuali, lasciare i terreni delle ex colonie a Vittoria Apuana.
Le preoccupazioni per come era stato gestito il sottosuolo di questi terreni aveva già riempito le cronache cittadine, ma adesso Bramanti chiede che sia l’intero consiglio comunale ad autorizzare di far luce completa e definitiva sullo stato eventuale di salute o di inquinamento di questa vasta area, per la quali il Comune dovrà comunque decidere presto anche una destinazione definitiva.
Tra le idee circolate nei corridoi comunali c’era anche quello di utilizzarlo come parco cittadino con annesso parcheggio. Ma nulla ancora è stato definito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
