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La Via Crucis di Leopoldo Belli raccontata in un libro
Querceta. Le sventure di una famiglia ‘inseguita’ dalla guerra, costretta ad abbandonare casa e averi per fuggire il più lontano possibile dal fronte, verso la salvezza e la libertà. Succede nella Versilia del 1944, attraversata dalla Linea Gotica, martoriata dai bombardamenti, teatro di uno scontro senza quartiere (e senza pietà) pagato a caro prezzo dalla popolazione civile. E la storia è quella di una famiglia strettoiese e del suo patriarca, Leopoldo Belli, che per dodici mesi annota e registra con dovizia di particolari quella che a tutti gli effetti – per lui e per i suoi congiunti – è un’autentica Via Crucis.
«La mia Via Crucis - Quaderno di Belli Leopoldo e le sue sventure durante la guerra Russa Inglese Americana 1939-1945», è il titolo del volume che il Circolo Culturale Sirio Giannini presenta domani alle 17 alla Croce Bianca di Querceta. Interverranno il pronipote e omonimo dell’autore Leopoldo Belli, lo storico Federico Bertozzi. Coordinerà gli interventi Ezio Marcucci. Ingresso libero. —
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