Coluccini corre da solo La Lega è alla ricerca di un altro candidato
massarosa. Il consigliere comunale Alberto Coluccini è sempre più candidato a “ballare da solo” alle prossime amministrative di fine maggio. Sebbene la sua corsa solista al palazzo comunale fosse già nell’aria, il consigliere proprio nei giorni scorsi ha dato il via alla ricerca dei nomi per comporre la propria squadra.
I colloqui con gli esponenti del centrodestra non avrebbero portato buoni frutti tanto che Coluccini intanto si sta organizzando per conto suo, in attesa di una risposta dalla coalizione del centrodestra che potrebbe non arrivare.
Il malumore nei confronti dell’istrionico oppositore del sindaco Franco Mungai è palese all’interno di alcuni partiti e lui non ha intenzione di cedere alle pressioni delle alte sfere.
«Io non sono un uomo di partito - dice - non ho una tessera e non ne faccio: quello che mi interessa è il bene di Massarosa a cui ho dedicato gli ultimi anni della mia vita. Sono stato praticamente l’unico a fare una vera opposizione a questa amministrazione. Mi sono scontrato su tanti temi e ho combattuto a suon di interrogazioni».
Insomma Coluccini ha ribadito alla coalizione di centrodestra che la sua posizione non è secondaria per quanto riguarda l’opposizione al centrosinistra. Questa idea è stata portata anche al tavolo delle trattative dove il suo ruolo sarebbe stato di secondo piano.
«Sono disposto a ripensarci solamente in caso ci sia una persona autorevole con la quale possa discutere seriamente di un programma comune», afferma Coluccini.
L’interlocutore principale a quel tavolo è la Lega che dovrà esprimere nei prossimi giorni, al massimo ai primi di febbraio, un candidato sindaco. Una figura che fino a qualche settimana fa sembrava quella di Marzia Lucchesi. Ma pare che il Carroccio adesso stia cercando un altro nome che possa piacere anche a Fratelli d’Italia e a Forza Italia.
«Alberto è una persona intelligente - dice il commissario provinciale della Lega, Andrea Recaldin - e per lui le porte sono ancora aperte perché abbiamo l’intenzione di essere inclusivi a tutte le forze del centrodestra. Nel caso in cui decidesse davvero di proporre la propria candidatura a sindaco sarebbe un peccato per tutta la coalizione ma, ovviamente, non potremmo opporci. Non credo che ci sia spazio in un altro momento; nel caso dovesse aprirsi la possibilità di un ballottaggio». —
Cesare Bonifazi
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