Il Tirreno

Versilia

l’omaggio 

Parte la petizione «Via del Paduletto dedicata a Beppino»

Parte la petizione «Via del Paduletto dedicata a Beppino»

I cittadini della zona  chiederanno al Comune di intitolare una strada allo storico ristoratore scomparso due anni fa

2 MINUTI DI LETTURA





lido di camaiore. Ha lasciato una traccia indelebile nel cuore e nell’immaginario dei versiliesi e dei camaioresi in particolare. Per questo alcuni cittadini di Camaiore, guidati da Alessandro Santini, Pierfranco Diatz e Federico Diatz hanno deciso di lanciare una petizione per modificare il nome di via del Paduletto in via Beppino del Paduletto dedicando la strada al ristoratore Giuseppe Grotti, da tutti conosciuto come appunto come “Beppino del Paduletto”.

«Beppino è stato un vero grande personaggio della Versilia - si legge nella petizione - un grande ristoratore che attraverso la sua attività ha accolto i più grandi artisti della musica italiana, primo fra tutti Renato Zero, con il quale aveva stretto una particolare forte e vera amicizia e che lo stesso cantante ha ricordato pubblicamente durante il suo ultimo concerto a Livorno. Ma Beppino era amico di tutti, era gioioso, compagno di avventure, di scherzi, indomabile ed instancabile organizzatore di gite, di cene e convivi, raccoglieva tutti attorno a se e suscitava immediata simpatia grazie alla sua infinita generosità».

Beppino è stato uno dei figli più conosciuti della Versilia, un vero simbolo per tutta la comunità; al Secco c’era la sua casa, in Via del Paduletto, dove aveva il suo ristorante, Beppino appunto, locale intorno al quale si accampavano centinaia di ragazzi per passare la notte in attesa di vedere i personaggi della Versilia che fu. «La sua scomparsa non ha permesso però di dimenticarlo - dicono i promotori della petizione - per questo motivo la cittadinanza tutta chiede al suo sindaco di attivare le procedure necessarie per modificare l’intestazione modificandola con l’aggiunta del nome». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani