Italia
Si rompe la caldaia: senza riscaldamento 160 alunni di Quiesa
In avaria l’impianto della scuola materna ed elementare La preside: «Entro lunedì i problemi saranno risolti»
Soltanto la temperatura gradevole, malgrado il mese di gennaio, è riuscita a stemperare i disagi degli studenti delle scuole elementari e materne che frequentano la scuola di scuola. Un problema che si risolverà solamente all’inizio della prossima settimana. Coinvolti in totale circa 160 bambini che hanno dovuto tenere il cappottino. Ma le tubature dei plessi scolastici massarosesi sono stati messi a dura prova tanto che anche a Piano del Quercione sono dovuti intervenire gli idraulici per una perdita.
Il problema a Quiesa si è presentato ieri mattina: la caldaia che riscalda i termosifoni della scuola ha subito un forte guasto. L’acqua usciva dall’impianto come da un rubinetto aperto. Ad accorgersi immediatamente del fatto i bidelli che hanno trovato i termosifoni freddi e sono risaliti al malfunzionamento della caldaia.
I tecnici del Comune sono stati avvertiti e, come spiega la dirigente Primetta Bartolozzi, «i disagi sono stati contenuti perché la temperatura in questi giorni non è fredda tanto da costringere all’interruzione delle lezioni». E prosegue: «Gli operai sono già venuti nella giornata di oggi (ieri per chi legge, ndr) per verificare il danno e nei prossimi giorni interverranno per risolvere il problema. Al massimo lunedì la situazione tornerà alla normalità».
Ma non è l’unico problema che c’è stato in questi giorni. Anche a Piano del Quercione gli studenti hanno avuto a che fare con la mancanza di acqua. Martedì scorso c’è stata una grossa perdita alle tubature che ha tolto la fornitura dell’acqua a tutta la scuola.
Anche in questo caso sono intervenuti i tecnici del Comune: «Già nella giornata di mercoledì gli operai avevano riparato la perdita. I disagi maggiori sono stati quelli per la mensa e per i servizi ma il problema è rientrato».
L’amministrazione dunque è intervenuta per tamponare i disagi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
