Il Tirreno

Versilia

l’emergenza 

Sempre più grave la carenza di sangue

G.N.

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viareggio. Serve sangue. E in fretta. È l’appello lanciato dal Centro Regionale Sangue per provare ad arginare una carenza di sacche ematiche che si sta aggravando di giorno in giorno, basti mettere a confronto i bollettini del “Meteo del Sangue” di lunedì e di ieri: nel giro di appena quattro giorni si è passati da una situazione di “emergenza” – la peggiore – per tre gruppi addirittura a cinque: A+, A-, B-, 0+, 0-. È rimasta “urgente” quella per i B-, “stabile” per entrambi gli AB (sia +, sia –). Il crollo vertiginoso del numero delle donazioni è da ricercarsi nell’epidemia influenzale che ha colpito centinaia di persone in Versilia, obbligandole di fatto a procrastinare il prelievo. Di regola è inoltre necessario attendere quindici giorni dalla completa guarigione prima di potersi (ri)presentare al centro trasfusionale. Così si spiegano le criticità emerse negli ultimi giorni, una costante all’inizio di ogni anno, come conferma il recente passato. Le molte associazioni di volontariato presenti sul territorio si sono attivate per contattare gli iscritti idonei a donare immediatamente, per ridurre la scarsità di carenze di sangue e garantire il regolare svolgimento dell’attività chirurgica, così da scongiurare il rischio di un rinvio delle operazioni ritenute non urgenti. Può donare sangue (previa prenotazione) chi ha un’età compresa tra i 18 ed i 65 anni, limite massimo che scende a 60 per plasma e piastrine. È necessario pesare almeno 50 kilogrammi, godere di buona salute e condurre uno stile di vita appropriato. —

G.N.

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