Il Tirreno

Versilia

Via libera alle piscine private in giardini da oltre 700 metri quadri a Viareggio

Donatella Francesconi
La piscina di una villa
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La piscina di una villa

Interventi che saranno consentiti solo nelle aree di più recente edificazione

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VIAREGGIO. Una piscina da realizzare nel giardino di un immobile di Torre del Lago, è la richiesta del privato cittadino che ha presentato apposita osservazione al Regolamento urbanistico in fase di approvazione dopo l’adozione avvenuta ai primi di agosto. Siamo nella zona che il regolamento classifica come “B”, ovvero “Aree di recente edificazione”, e gli uffici comunali hanno ritenuto l’osservazione parzialmente accoglibile con questa formula: «Si prevede di modificare l’articolo 42 aggiungendo un comma 6 che prevede la possibilità di realizzare piscine in zone B, in lotti aventi superficie fondiaria maggiore di 700 metri quadrati. Prescrivendo che la dimensione dello specchio d’acqua non sia superiore al 6% della Superficie fondiaria». Un bel punto a favore del valore delle abitazioni che si trovino in zona “B” che abbiamo un giardino dai 700 metri quadrati in su.

Una richiesta, quella di poter realizzare una piscina privata, arrivata anche da alcuni immobili in zona Cittadella, nell’area dello svincolo dell’autostrada. Alla controdeduzione con esito negativo degli uffici comunali si è contrapposta la commissione urbanistica presieduta da Riccardo Pieraccini, che è tornata riunirsi ieri pomeriggio e che ha votato di sospendere il giudizio sulla richiesta specifica presentata dai cittadini interessati con la motivazione che «l’area dove insistono le abitazioni che hanno fatto richiesta non può più definirsi come rurale per la presenza dello svincolo autostradale».

Secondo i tecnici al lavoro sul Regolamento urbanistico, invece, «l’osservazione non è accoglibile perché il regolamento urbanistico - per garantire il mantenimento dei caratteri paesaggistico dei contesti rurali - non ammette la realizzazione di piscine in zona “E”». O meglio, è stato spiegato dall’architetto Fabio Nardini, del gruppo di lavoro sul Regolamento, «in zona “E2”, ovvero zona di particolare pregio agricolo». La commissione, su iniziativa dei consiglieri di maggioranza Gloria Puccetti (Lista Del Ghingaro) e Riccardo Pieraccini (lista “Viareggio tornerà bellissima”), ha deciso che «va riconsiderata la classificazione. Per cui si rimandata l’osservazione all'ufficio tecnico».

Restando nell’area della Cittadella del Carnevale, la società “Leonardo da Vinci Sas” titolare dell’agriturismo “Il Cavallino bianco” in via Fosso Legname ha richiesto di poter intervenire su un immobile «in prossimità del casello autostradale, a ridosso della zona industriale delle Bocchette» per un utilizzo anche «a ristorante» e per «svolgere nell’immobile anche attività di “Agrisosta” camper, come per gli agri-campeggi. Con piazzole di superficie minima di 30 metri quadrati».

L’osservazione è stata respinta perché «il Regolamento urbanistico non ammette cambi di destinazione d’uso in zone agricole». Riccardo Pieraccini, a questo proposito ha aggiunto: «In sede di Piano operativo probabilmente affronteremo anche questo tema qui», visto che il regolamento urbanistico che sarà approvato dal consiglio comunale fissa le regole per il solo territorio urbanizzato, in quanto strumento in deroga all’attuale normativa regionale.


 

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