Il Tirreno

Versilia

ASPETTANDO IL CONSIGLIO 

Maggioranza in fibrillazione ecco il primo banco di prova

Luca Basile
Maggioranza in fibrillazione ecco il primo banco di prova

Il voto sul bilancio della farmacia comunale chiarirà la posizione del Gruppo Misto Intanto il futuro amministrativo si decide nelle sempre più frequenti cene politiche

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Una maggioranza, lo dicono i numeri, appesa a un solo voto in più in sede consiliare, quella guidata dal sindaco Alberto Giovannetti. Perché se è vero che il Gruppo Misto – ufficializzato nei giorni scorsi da Giulio Battaglini e Michele Balderi – ha dichiarato, in premessa, di fare ancora parte della coalizione di centrodestra è altrettanto vero che l’essersi “smarcati” da Forza Italia, Lega e Pietrasanta prima di tutto, significa valutare, di volta in volta, se votare o meno un provvedimento.

E un primo banco di prova ci sarà, a breve, quando i consiglieri saranno chiamati a dire sì o no al bilancio della farmacia comunale presieduta da Gianluca Duranti. Resta poi attuale la questione della rappresentatività in Giunta: Giovannetti, come ripetuto più volte, non ha intenzione – al momento – di cambiare la squadra amministrativa, ma il ruolo dell’assessore Massimo Mallegni – visto da alcuni alleati come condizionante per l’operato del primo cittadino – e poi ancora la necessità di riequilibrare i referenti politici in Giunta, anche alla luce della presenza in consiglio del nuovo Gruppo Misto, potrebbe indurre il primo cittadino a dare il via a un rimpasto. A scapito di chi, nel caso?

Ancora una volta al centro dei pensieri dei “dissidenti” resta centrale l’operato di Mallegni e quella dell’assessore al bilancio Stefano Filiè. Ne sapremo di più dopo il confronto fra Giovannetti e i consiglieri del Gruppo Misto.

Nel frattempo si pianificano – a Pietrasanta sembrano andare di gran moda in questo periodo – nuove “cene politiche” per i prossimi giorni. Con un primo fronte di commensali che si troverà a tavola per ricompattarsi intorno alla figura del sindaco. Analoghi scenari, sempre fra il culinario e il politico, sono in agenda anche per i sostenitori, a quanto pare in crescita, del Gruppo Misto. Resta da capire se la “strategia della forchetta” porterà buone o cattive nuove alla maggioranza di governo cittadino.

«Non intendo minimizzare l’accaduto, che rappresenta sicuramente un fatto anomalo. Tuttavia dai confronti che ho avuto in questi giorni – è il pensiero di Simone Tartarini coordinatore di Forza Italia – ho tratto la conclusione che il fatto è serio, ma non certamente grave. Credo che il sindaco, nel quale ho riscontrato una invidiabile serenità d’animo in merito alla vicenda, abbia le capacità e la voglia di uscire da questo piccolo incidente di percorso».

Parole critiche, invece, arrivano da Sinistra per Pietrasanta. «L’uscita dalla maggioranza dei due consiglieri comunali ci pare faccia emergere con chiarezza quanto ormai sia ampio lo scarto tra le promesse fatte in campagna elettorale dalla destra cittadina e le capacità effettive di dare risposte ai problemi della gente. Più che una questione di poltrone ci sembra che i problemi siano nell’incapacità di governare la cosa pubblica. E così mentre da una parte la giunta comunale è evidentemente immobile, esiste un fronte sul quale è molto attiva e fin troppo zelante: quella dell’installazione di autovelox con l’imposizione di limiti di velocità funzionali a fare cassa». –

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