Il presidio
Costretto a dire addio alla Versiliana
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È stato un anno da dimenticare per Massimiliano Simoni. Dopo sei mesi vissuti da protagonista come direttore artistico della Versiliana - mesi nei quali ha interpretato un ruolo politico decisivo per stabilire gli equilibri all’interno del centrodestra dopo le dimissioni di Massimo Mallegni da sindaco di Pietrasanta (se Giovannetti è stato preferito a Daniele Mazzoni lo deve anche a lui) - è stato di fatto scaricato. «Incompatibile» con il nuovo presidente della Fondazione, ha dovuto lasciare l’incarico. —
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