Il presidio
Il drone dedicato a Ida ora è pronto a volare per salvare vite
seravezza. Il drone “Ida” prende il volo. È infatti stato registrato all’Enac come Ida A01, il drone “Inspire 2” della DJI. Mentre la famiglia di Ida Corbellini, scomparsa nel 2016, ha donato altri accessori.
Il drone è di proprietà dell’associazione Muttley’s Group Versilia, ma potrà essere usato per operazioni di soccorso e prevenzione da ogni comune della Versilia. È stato presentato a Palazzo Mediceo il 13 ottobre. Lo strumento all’avanguardia, che consentirà sia di monitorare il territorio, che di coadiuvare operazioni di protezione civile emergenziali, ha ricevuto una notevole “periferica”. I familiari di Ida hanno donato il tablet, un Ipod di ultima generazione con tanto di doppia protezione a corredo per il display per la gestione delle operazioni di volo.
La scorsa domenica i volontari ed alcuni amici delle associazioni hanno accolto Simone, Barbara, Ilaria, Leonardo ed i saluti di Edio, nella sala di protezione civile a Querceta per la consegna. «Certa che insieme potremmo raggiungere grandi risultati e forte di quel valore aggiunto rappresentato dalla componente umana, a noi il compito di portare avanti nel miglior modo possibile il percorso intrapreso», ha detto Elisabetta Ercolini, responsabile del progetto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
