Il presidio
Solo Viareggio e Camaiore vietano i botti
Il sindaco Alessandro Del Dotto proibisce anche l’uso dello spray al peperoncino e le bevande in vetro e in alluminio
I sindaci Del Ghingaro e Del Dotto sul Capodanno la pensano (quasi) allo stesso modo. Le amministrazioni di Viareggio e di Camaiore infatti hanno deciso di vietare i botti di Capodanno. Nessun divieto invece per Pietrasanta, Massarosa e Seravezza dove i fuochi d’artificio saranno liberi.
A Viareggio infatti è stato fatto divieto di utilizzo dei “botti di Capodanno” nei luoghi affollati, nelle aree a rischio incendio, in prossimità di scuole, ospedali, case di riposo: questo quanto scritto nell’ordinanza pubblicata questa mattina all’albo pretorio. Il divieto vale all’interno del territorio del Comune di Viareggio dal 30 dicembre, ovvero da domani, fino al 7 gennaio. L’inosservanza della disposizione è punita con una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, fatta salva, ove il fatto assuma rilievo penale, la denuncia all’Autorità Giudiziaria.
«Raccomandiamo ai cittadini l’uso esclusivo dei botti “legali”, quelli con marchio CE e che rispettano le normative vigenti», commenta l’assessore viareggino Maurizio Manzo.
Ancora più stringenti invece le norme sulla sicurezza a Camaiore. Il sindaco Alessandro Del Dotto ha firmato infatti un’ordinanza per regolamentare l’uso dei fuochi artificiali in questo periodo di feste per preservare l’incolumità dei cittadini del Comune di Camaiore e degli animali domestici. La Polizia Municipale è impegnata in una specifica attività di prevenzione da eventuali infortuni. L’ordinanza ha validità da oggi fsino al 7 gennaio 2019.
L’ordinanza prescrive il divieto di uso di botti ovvero di quei dispositivi che hanno esclusivo effetto di rumore; il divieto di uso di fuochi artificiali che non riportino il marchio “Ce”; il divieto di uso di ogni tipo di fuochi artificiali nei centro abitati, fatta eccezione per i casi cui siano stati rilasciati titoli autorizzatori da parte delle autorità amministrative competenti. L’inosservanza è punita con una sanzione amministrativa dai 25 ai 500 euro.
Inoltre su Camaiore saranno previste norme speciali sul consumo delle bevande e dei cibi, simili a quelle emanate durante l’estate.
Il provvedimento è valido fino al 7 gennaio, nella fascia oraria compresa dalle 21 alle 6. La principale novità del dispositivo riguarda il divieto all’uso di spray antiaggressione al peperoncino in caso di assembramento di persone anche in virtù dei recenti fatti di cronaca.
L’ordinanza prevede il divieto di vendita per asporto di alimenti e bevande in bottiglie di vetro da parte dei titolari. La somministrazione di bevande deve avvenire in appositi contenitori di plastica o carta. È previsto l’assoluto divieto di procedere al consumo all’aperto di bevande e di alimenti in contenitori di vetro, allumini.
Il provvedimento è esteso anche ai titolari delle attività per il commercio su aree pubbliche che dovranno somministrare gli alimenti o le bevande in contenitori di plastica o simile. Gli organizzatori hanno l’obbligo di dare pubblicità agli esercenti del provvedimento. —
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