Il Tirreno

Versilia

via agli incontri 

Conto alla rovescia per il porta a porta

2 MINUTI DI LETTURA





massarosa. Tutto pronto per la partenza, con l’anno nuovo, del porta a porta in tutte le frazione del comune di Massarosa. Da febbraio, secondo le previsioni dell’amministrazione comunale, il servizio di raccolta domiciliare verrà esteso anche a Bozzano, Quiesa, Compignano, Massaciuccoli, Pieve a Elici, Montigiano, Gualdo e Valpromaro. Si tratta di 3. 500 nuove utenze domestiche e commerciali. E in questo modo tutto il territorio sarà coperto dal servizio.

Il Comune ha appena approvato un calendario di incontri con la cittadinanza per informarla sulle modalità di raccolta, gli orari, i giorni, i servizi. Incontri che partiranno ormai ad anno nuovo. Ultime settimane di tempo quindi per preparare la popolazione a questa rivoluzione che, negli obiettivi dell’amministrazione comunale, porterà la raccolta differenziata al 70 per cento.

Ma, se il servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti verrà infatti esteso a tutte le frazioni, la Tari, assicura l’amministrazione, rimarrà la stessa del 2018. Dopo anni di calo, rimarrà invariata. Nel 2014, il Comune di Massarosa ha incassato quasi 6. 3 milioni di euro dalla tassa sui rifiuti (con un calo del 7, 64% rispetto all’anno precedente in cui però il regime di tassazione era quello della Tarsu o non della Tari). Nel 2015 sono stati 5 milioni e 810mila euro (-5, 40%); nel 2016, 5 milioni e 496 mila euro (-1, 82). Nel 2017, 5 milioni 396 mila euro (0, 43%). Nel 2018 era rimasta quasi invariata: 5 milioni e 372mila euro. Il prossimo anno la cifra da prevedere nel bilancio sarà la stessa. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web