Il presidio
Smantellato l’accampamento degli spacciatori di cocaina
Operazione dei carabinieri di Viareggio in pineta di Levante all’alba. Lo straniero arrestato aveva 90 grammi di stupefacente e 4.500 euro
VIAREGGIO. Le denunce dei cittadini sullo spaccio nella pineta di Levante, dietro il Palasport, raccontavano uno scenario di permanenza stabile degli spacciatori che avevano occupato di fatto la pineta per un lungo tratto dalla piscina a via Comparini. Lo stesso scenario che si è presentato ai carabinieri della Compagnia di Viareggio, che sabato mattina sono entrati nel bosco per una delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella pineta di Levante al fine di rendere la zona più fruibile a tutti i cittadini.
I militari, alle prime luci dell’alba, hanno circondato una vasta area di pineta ed hanno scovato e smantellato un altro punto di spaccio, in una zona ben nascosta da alberi ed arbusti. Dove un cittadino straniero aveva allestito - così la nota diffusa dalla Compagnia - «un vero e proprio luogo di distribuzione con tanto di sedie, tavolini, mezzi per scaldarsi ed un telone per ripararsi dalla pioggia».
Quando, nell’estate del 2017, il Tirreno aveva attraversato al mattino la stessa area di pineta erano ben evidenti gli accampamenti con fornellini, ombrelloni, sdraio, giacigli. Così come evidenti erano le sentinelle, pronte a farsi vedere sui sentieri, bastoni alla mano, per marcare il territorio. E la situazione non era cambiata da un anno all’altro, stando alle numerose testimonianza dei cittadini.
I carabinieri hanno colto in flagranza Abdrahim Najah, 29 anni, cittadino marocchino, pregiudicato ed illegalmente sul territorio nazionale.
L’uomo ha subito tentato la fuga ma è stato bloccato dai carabinieri che avevano circondato l’area. Sottoposto a perquisizione personale, sono saltati fuori quasi 50 grammi di cocaina, altri 40 grammi della stessa sostanza suddivisi in numerose dosi e di oltre 4.500 euro, provento dell’attività di spaccio.
Lo straniero è stato portato in caserma e dichiarato in stato di arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo spacciatore poi, su disposizione dell’Autorità giudiziaria lucchese, è stato condotto in carcere a Lucca, in attesa dell’udienza di convalida che si è conclusa nella giornata di ieri con richiesta dei termini a difesa e la disposizione della misura cautelare in carcere per l’arrestato.
Rimane alta - assicura la Compagnia dei carabinieri - l’attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ed i militari proseguiranno con specifici servizi antidroga. Appena lo scorso 16 dicembre era stato arrestato dai carabinieri un altro spacciatore all’interno della pineta.
Il gruppo di spacciatori nella pineta di Levante - così raccontano molte testimonianze - si è perfino organizzato per farsi portare colazioni, pizza e cibo take away nell’area di spaccio e dimora.
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