Il presidio
Il Carnevale (e non solo) visto da dentro
Sono solo mascheroni di Umberto Cinquini (Pezzini Editore). Posati per un attimo i pennelli, spento il fuoco sotto il barattolo contenente acqua e farina per fare la colla, coperta la creta, per Umberto Cinquini è giunto il momento di prendere in mano la penna (o se volete muovere le dita su un computer). Per la verità l'immagine è puramente figurativa considerando che per scrivere questo libro sono dovuti trascorrere ben quindici anni. Una testimonianza, quella del vincitore dell'ultimo Carnevale, che va ad inserirsi nell'ampio catalogo delle pubblicazioni sulla nostra manifestazione più importante. Interessante ed utile in quanto proposta da un testimone diretto ed un navigato protagonista di quel “mondo dei baracconi” in cui si alimenta la passione di chi ha, nel cuore, un parte composta da carta di giornale. Un diario, che ai tempi di Facebook, ci aiuta a riscoprire il valore delle emozioni, dei sentimenti, ma anche delle contraddizioni del mondo reale, in questo caso un mondo modellato e colorato come se fosse un sogno. —
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