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Addio a Beppino Maremmani l’ultimo maestro d’ascia di Forte

Angelo Petri
Addio a Beppino Maremmani l’ultimo maestro d’ascia di Forte

Costruttore di barche e velista assieme alla moglie Argentina ha reso il bagno Alaide punto di riferimento a Roma Imperiale Oggi i funerali a Sant’Ermete

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FORTE dei marmi. Anche l’ultimo maestro d’ascia fortemarmino se n’è andato l’altra sera, alla soglia dei suoi 98 anni. Con Beppino Maremmani scompare così un altro dei protagonisti della storia di Forte dei Marmi. Beppino, classe 1920, era nipote del mitico Giannetta, capostipite della cantieristica fortemarmina del Novecento a cui Natino Celli, quando aprì il cantiere della Sipe al Cinquale, affidò la direzione. Come ricorda l’Almanacco di Giorgio Giannelli, Beppino fu fin da «giovanissimo ottimo nuotatore, e apprezzato costruttore di barche. Subito dopo il rientro dalla prigionia nel Sud Africa, assunto come maestro d’ascia ai Cantieri Benetti di Viareggio, creò il bellissimo “Perseo”, classe originale U 5,50, che fu vincitore a Castiglioncello dell’ultimo Campionato italiano di questa storica deriva, lanciò anche il monotipo “Supersonico”, un sei metri con carena planante, molto leggera e dalle linee avveniristiche e a lui si deve anche “Le due sorelle”, una barca che ha preso parte a regate internazionali in competizione con finlandesi e norvegesi». Lui stesso valente velista e organizzatore con il cognato Agostino Mattugini e l’ingegner Marcello Mori della celebre pre-olimpionica di vela disputatasi al Forte nel 1955, aveva sposato Argentina Mattugini, scomparsa nel 2012, con la quale aveva continuato l’attività in spiaggia di Alaìde Mattugini (ricordata anche ne “Il fiore della mirabilis” di Riccardo Bacchelli) fino a fare diventare il suo stabilimento balneare – l’Alaìde per l’appunto – uno dei bagni di riferimento della zona di Roma Imperiale. Beppino è stato uno dei più attenti operatori turistici cittadini nell’ambito della balneazione, ma era uomo molto riservato e legato alla famiglia e al lavoro, anche se ebbe, intorno agli anni Sessanta, una breve esperienza amministrativa come consigliere comunale. Oltre ai balneari cittadini che fin dal mattino hanno voluto esternare ai figli il loro dolore, anche il sindaco Bruno Murzi e l’amministrazione comunale hanno espresso ieri il cordoglio della città per la scomparsa di Maremmani e saranno presenti in forma ufficiale alle esequie previste per oggi alle 15 nella chiesa di Sant’Ermete. —

Angelo Petri



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