Meteo
Sea liquidata da Camaiore Procede l’affidamento a Ersu
Il consiglio comunale ha dato mandato al sindaco di scegliere un altro soggetto Verranno vendute le quote residuali che l’amministrazione ha di Sea Risorse
Quello tra Sea e il Comune di Camaiore è un divorzio che procede a suon di carte. Nella giornata di mercoledì sono stati approvati dall’amministrazione tre atti legati tra loro.
Il primo, la mattina in giunta, per il secondo anno consecutivo, un pte (piano tecnico economico, ndr) che fotografa esattamente le necessità, i costi e il tipo di servizio sul territorio comunale di Camaiore. In questo atto viene descritto il tipo di servizio che è stato fatto nel Comune sottolineando i risultati e, soprattutto, le mancanze della gestione Sea. Nella carta approvata dalla giunta vengono contestati alla società, che fino ad oggi ha gestito i rifiuti, 800mila euro: si tratta per esempio di mancanze sulla raccolta, costi maggiori rispetto a Viareggio oppure lacune sullo spazzamento durante gli ultimi dodici mesi.
La sera, durante il consiglio comunale, sono stati approvati due atti: nel primo l’assemblea prende atto della scadenza del contratto di Sea e dà linee d’indirizzo sul futuro della raccolta. In pratica il consiglio comunale dà mandato al sindaco e alla giunta di cercare un altro soggetto che possa soddisfare le richieste in base ai costi e requisiti di prossimità. Ovviamente il soggetto, come già annunciato nelle scorse settimane, c’è: è Ersu, l’azienda che si occupa della raccolta su Massarosa e Pietrasanta. La società ha già dato il proprio ok a prendersi in carico lo studio per ricevere il testimone da Sea. La terza delibera stabilisce invece la dismissione delle quote di Sea Risorse in capo a Camaiore. L’amministrazione aveva ancora una quota residuale che si aggira intorno al 2%. Un altro atto che taglia un altro cordone ombelicale con la vecchia società.
Lo scenario è questo e ciò che verrà fatto poi è, per quanto non annunciato, alquanto prevedibile: l’amministrazione, una volta ricevuta la delibera del consiglio comunale, affiderà direttamente a Ersu il servizio dei rifiuti.
Il sindaco Alessandro Del Dotto ha già assicurato che le intenzioni sono non solo di salvaguardare il livello occupazionale dei dipendenti che al momento sono in capo alla raccolta camaiorese ma anche di non diminuire i passaggi, ma con il tempo aumentarli, e, chiaramente, di spendere meno per il servizio.
Tuttavia da parte di Sea arriveranno delle richieste: ovviamente partiranno delle lettere in cui la società chiederà il dovuto. Il presidente di Sea Fabrizio Miracolo ha già minacciato nei giorni scorsi atti legali contro il Comune per 1 milione di euro di servizi non pagati. Minaccia che si è riverberata nelle parole dell’opposizione durante il consiglio comunale che non ha votato le delibere. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
