Il presidio
Quasi 500 multe in più per mancate revisioni, assicurazioni e velocità
Il telelaser fa aumentare le sanzioni rispetto al 2017 Più lunghi i tempi del semaforo, meno 500 infrazioni
Il telelaser, l’apparecchio di cui è dotata la polizia municipale, è diventato una vera e propria condanna per i cittadini camaioresi. Proprio a causa di questo ritrovato della tecnologia sono aumentate esponenzialmente le sanzioni emesse per la mancata revisione, la mancata assicurazione e per gli eccessi di velocità.
Coloro che non hanno portato la macchina dal meccanico per la revisione sono stati ben 338 in più nel 2018 rispetto all’anno precedente, la mancata copertura assicurativa è stata contestata a 50 guidatori in più mentre sono 100 in più i guidatori che hanno attraversato le strade di Camaiore superando il limite di velocità previsto.
Di contro, allungando i tempi del semaforo sul lungomare (quello all’angolo tra il viale Bernardini e via del Secco) sono scese di ben 500 unità le multe per l’infrazione del semaforo rosso.
Secondo i dati della Municipale, il 2018 ha visto oltre 44.000 veicoli controllati nel corso del 2018 da parte della Polizia Municipale di Camaiore.
Il numero delle verifiche è salito negli ultimi anni soprattutto grazie all’utilizzo di strumenti tecnologici come il targa system-tred che nel 2018 ha scansionato oltre 35.000 automobili, permettendo di contestare 652 casi di omessa revisione e 199 di omessa assicurazione. Le attività si sono concentrate sulle violazioni che comportano un aumento del tasso di incidentalità come il mancato rispetto dei limiti di velocità che ha visto elevare 652 contestazioni (+ 100 rispetto all’anno scorso) anche grazie all’introduzione di numerosi armadietti dissuasori sul territorio che svolgono al contempo un’azione deterrente.
Gli agenti sono stati particolarmente attivi nel contrasto all’uso del telefono alla guida, comportamento che, recenti dati, sottolineano essere una delle cause più comuni per gli incidenti. Nel 2018 sono state ben 367 le contestazioni per questa particolare violazione che risulta essere purtroppo in costante crescita (dal 2016 sono più che triplicate e sono salite di 30 unità rispetto all’anno scorso). Infine vi è il mancato rispetto del rosso semaforico che è stato sanzionato oltre 1500 volte. —
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