Il presidio
L’addio dei massarosesi al cuore grande di Luigi Mennucci
massarosa. Un ultimo abbraccio che ha accomunato nel dolore molte persone quello che nella giornata di ieri la comunità di Massarosa ha voluto dare a Luigi Mennucci.
Del resto a Luigi era impossibile non volere bene: vuoi per la sua disponibilità e vuoi ancora per quel suo gran cuore che era poi il tratto più caratteristico del suo carattere. Luigi se n'è andato troppo presto - a soli 70 anni festeggiati nell'ottobre scorso con il fratello gemello - lasciando nello sconforto chi aveva avuto la fortuna di conoscerlo. Fino a pochi giorni fa Luigi - da tutti conosciuto come Gigi di pastasciutta soprannome preso in dote dal babbo, - seguiva e curava con la solita passione e la voglia di fare il suo campo da coltivare: poi il malore, la corsa in ospedale, il prodigarsi dei medici. Due giorni fa la morte. Alla fine resta solamente un grande vuoto e i ricordi che si accompagnano a chi, come Gigi, per 40 anni ha fatto il camionista privilegiando, nel suo quotidiano, su ogni altra cosa, l'amore per la famiglia. Poi la pensione, meritata, le giornate nei campi, la maestria nell’eseguire i lavori con il legno, ma soprattutto quello che Mennucci amava, in particolare, ogni giorno, era fare il nonno. —
Luca Basile
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