Il Tirreno

Versilia

la sentenza 

Ruba dentro l’Esselunga condannata a 14 mesi

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camaiore. Aveva rubato dalla borsa di una cliente dell’Esselunga il portafoglio e una volta fermata aveva dichiarato alle forze dell’ordine un nome falso. Morena Hudorovic, alias Gigliola Stepich, classe 1975 aveva per questo patteggiato l’agosto scorso la pena di anni 1 e mesi 2 di reclusione e 300 euro di multa,

Ha poi però fatto ricorso in Cassazione, perdendolo. La Corte suprema ha confermato la pena per la donna.

«Secondo parte ricorrente, anche in presenza di un accordo delle parti sull’applicazione di una pena per i reati in contestazione, il giudice non potrebbe esimersi dal valutare se nella fattispecie sussistano o meno gli elementi per pervenire ad una sentenza di assoluzione – si legge nella sentenza – per tutti o alcuni capi di imputazione ovvero se la qualificazione del fatto sia corretta oppure diversa».

Nel caso specifico del furto avvenuto a Lido di Camaiore nell’estate del 2017 «si verterebbe in quest’ultima ipotesi, posto che dalle risultanze processuali emergerebbe che l’azione illecita è stata seguita dall’inizio alla fine, senza alcuna interruzione, dal personale di vigilanza, tanto che, pur essendo avvenuta la sottrazione, non si sarebbe verificato l’impossessamento, necessario per la consumazione del reato».

Ma secondo la Cassazione il ricorso è infondato e condanna la donna anche al pagamento delle spese processuali, cioè a duemila euro. —

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