Il presidio
Paesi della montagna con internet a singhiozzo «Sembra il Medioevo»
seravezza. La linea che si interrompe ogni dieci secondi mentre guardi il tuo telefilm preferito. O peggio: la scritta “nessuna rete” che appare sullo schermo proprio mentre devi mandare quella mail di lavoro importantissima. E aspetti, aspetti, ma nulla: la linea non torna. A Seravezza, nelle zone di montagne, queste storie non sono un’eccezione ma la regola.
Guardare la sera un film in streaming è impossibile. Vedere un tutorial su Youtube, pure. La navigazione si interrompe di continuo. La linea internet è lenta e il pc si ferma a ricaricare. Ma anche scaricare file pesanti è un’impresa. Per le famiglie dell’Alta Versilia l’accesso a internet è un dramma in questi giorni.
Non dipende da un unico gestore. Le famiglie che segnalano il disagio hanno infatti gestori diversi. Il problema, probabilmente, è nella zona, che non riceve. «Ho provato a chiamare il gestore ma dopo otto chiamate non sono ancora riuscito a parlare con nessuno», sbraita un cittadino. Che aggiunge: «Sembra di essere nel Medioevo qui. Ogni volta lo stesso problema. Andare su internet è un dramma. Non si capisce perché siamo quasi nel 2019 e ancora un’impresa come andare sulla Luna. È una vergogna».
C’è chi internet, anche a casa, lo utilizza per lavorare. «Io lavoro dal mio studio di casa – spiega un professionista che vive ad Azzano – e credetemi che non c’è giorno in cui io riesca a lavorare decentemente, senza dovermi interrompere decine di volte. È veramente un disagi che va affrontato».
I dispositivi per la ripetizione di segnali sono due: il primo si trova sul monte Folgorito, il secondo in località a La Porta a Farnocchia. Grazie a questi apparecchi, il segnale viene fornito sia in alcuni paesi di Stazzema che alla montagna di Seravezza. Gli utenti lo intercettano con un’antenna. È l’unico modo (per le zone in cui non c’è l’Adsl) per avere accesso ad internet. Solo di recente in alcune zone di Stazzema sta arrivando la fibra ottica. —
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